La risposta dell’assessore Pelati in Consiglio comunale non ha fugato i dubbi sul prestito dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto, anzi “per molti aspetti li lascia ancora più aperti”. È il giudizio di Andrea Marinelli, capogruppo del Pd, dopo la discussione dell’interrogazione nella seduta di martedì 29 settembre.
Marinelli contesta innanzitutto i tempi: la mattina stessa del Consiglio l’amministrazione ha convocato una conferenza stampa sul prestito, “un’operazione di comunicazione che però non sostituisce le risposte che l’amministrazione deve dare nelle sedi istituzionali”. Quanto alla rassicurazione dell’assessore sull’assenza di costi per il Comune, per il capogruppo si tratta di una precisazione “quasi scontata”.
Restano aperte, secondo il Pd, le questioni principali: se al termine del periodo previsto l’opera possa restare fuori Recanati per altri sei mesi e quale sia il piano concreto di promozione della città all’interno dell’esposizione tedesca. Critiche anche sulla contropartita: la “Madonna delle Fragole” della bottega di Lucas Cranach il Vecchio è “certamente un prestito di valore”, ma per Marinelli “appare largamente insufficiente” rispetto alla perdita temporanea dell’Annunciazione.
Il dubbio politico, per il capogruppo, è quanto abbia realmente negoziato l’amministrazione e quanto invece la gestione del prestito sia stata lasciata a soggetti esterni al Comune. “Il punto non è essere contrari a un prestito internazionale – conclude Marinelli –. Il punto è capire chi ha fatto l’interesse della città, quali condizioni sono state negoziate e quale ritorno concreto Recanati otterrà”.
