Numerose firme raccolte domenica 4 ottobre in piazza Brancondi, a Porto Recanati, al gazebo promosso da Fratelli d’Italia e dal circolo cittadino per la campagna nazionale “Nessuna Resti Nascosta”, a sostegno della proposta di legge presentata in Parlamento per contrastare l’integralismo islamico e tutelare la libertà e la dignità delle donne.
Per tutto il pomeriggio molti cittadini si sono fermati al banchetto per informarsi e firmare la petizione. All’iniziativa hanno preso parte esponenti del partito e del circolo di Porto Recanati, insieme alla senatrice Elena Leonardi.
“La libertà della donna, la parità di genere e la sicurezza per noi non sono negoziabili – ha sottolineato Leonardi –. La proposta di legge non guarda soltanto a vietare quelle forme che nascondono il volto della donna, cancellandone in qualche modo l’identità, ma fa parte di un pacchetto di misure contro le forme di integralismo che sviliscono la figura femminile. È stata molto positiva la presenza di ieri: tante giovani donne, ma anche uomini, sono venuti spontaneamente a firmare e a informarsi. È il segno che questa proposta è compresa e sostenuta da tanti cittadini”.

“Lo dico anche come vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere – ha aggiunto la senatrice –. Nell’esperienza di questi quattro anni di audizioni e approfondimenti, credo che questo sia un lavoro importante, anche dal punto di vista culturale, a vantaggio della libertà di tutte le donne”.
La campagna si muove sulla scia del recente decreto del Governo Meloni per vietare burqa e niqab nelle classi scolastiche e sostiene una proposta di legge che mira a fermare il velo integrale nei luoghi pubblici, i matrimoni forzati e la pratica dei certificati di verginità, oltre a garantire maggiore trasparenza sui finanziamenti dall’estero per la costruzione degli edifici di culto.
Il circolo ringrazia quanti hanno partecipato e annuncia che la raccolta firme proseguirà nei prossimi appuntamenti: “Continueremo a essere presenti sul territorio con i nostri gazebo e le nostre iniziative, perché su temi come la dignità e la libertà delle donne nessuno deve sentirsi solo”.