È il giorno in cui il nostro capitano Matteo Camilletti “capitola” e sposa la sua dolce Chiara, a loro vanno i più grandi e sinceri auguri di tutta la grande famiglia gialloblu. Il Villa Musone pareggia in casa contro la capolista Palombina per 2-2: un pareggio che per certi versi lascia l’amaro in bocca per come è maturato. I ragazzi di mister Michele Marinelli dopo esser stati rimontati hanno sfiorato il colpaccio sfumato nel finale per una decisione discutibile del direttore di gara che ha tolto, dopo averlo assegnato, un rigore solare ai gialloblu.
Il Villa Musone parte forte e dopo sette minuti si ritrova in vantaggio con un bel gol di testa di De Martino su passaggio di Pasquini. Al 21′ i villans raddoppiano con Piccinini su un calcio d’angolo battuto sempre dal Pasquini. I gialloblu dominano la partita contro una squadra molto ben organizzata ma che non riesce a reggere il ritmo dei villans. Al 38′ l’arbitro decreta un calcio di rigore per il Palombina, anticipo netto di Gobbi che prende pulita la palla, l’attaccante ospite calcia in ritardo e sul piede di Gobbi: nessun dubbio, l’arbitro lascia correre con una gestualità evidente ma dopo alcuni secondi fischia rigore tra le proteste della panchina di casa che da posizione privilegiata non si capacita della decisione del signor Romagnoli. Va sul dischetto Pandolfi che si fa ipnotizzare da Buontempi che compie un ottimo intervento. Finisce il primo tempo con il Villa Musone in vantaggio per 2-0.
Nella ripresa, come normale che sia, gli ospiti partono forte e i villans cercano di arginare gli avversari. Su ritmi più bassi l’organizzazione del Palombina emerge maggiormente e si vede: i villans pagano anche le assenze pesanti di capitan Camilletti, Paoletti e De Pasquale che avrebbero dato un grande contributo soprattutto nelle fasi più concitate. Al 60′ Graziosi su una respinta di Buontempi è il più lesto di tutti e accorcia le distanze. Il gol dà nuova linfa agli ospiti e al 72′ arriva il gol del 2-2: punizione e in mezzo all’area di rigore arriva un rimpallo che porta all’autogol.
Il match è equilibrato e le due squadre cercano di arrivare all’intera posta in palio. Al minuto 94 succede un episodio decisivo: il portiere ospite Basirico compie un gesto violento in area di rigore nei confronti di De Martino, viene espulso e l’arbitro decreta ovviamente il calcio di rigore. De Martino è sul dischetto col pallone in mano, l’arbitro argina le vane proteste dei calciatori ospiti e si attende solo il calcio dagli 11 metri, ma dopo troppo tempo il direttore di gara cambia evidentemente idea commettendo un grave errore tecnico e tra lo stupore generale concede ai villans una punizione indiretta all’interno dell’area di rigore. Dal piazzato non scaturisce nulla e si chiude sul 2-2 la sfida contro la capolista.
Sia chiaro, al termine dei 90 minuti il pareggio è un risultato giusto: il primo tempo dominato dai villans e il secondo dal Palombina hanno anche reso la gara piacevolissima, ricca di giocate e proposte tecniche di rilievo. Ma l’episodio chiave e definitivo accaduto al 94′ lascia molto l’amaro in bocca ai villans che in caso di realizzazione si sarebbero regalati un grande risultato e una classifica ben diversa. Da segnalare l’ottima gara del centrocampista del Palombina Borsini, tanta qualità e quantità. Per quanto riguarda il signor Romagnoli, arbitro giovane e che in quanto tale non ce la sentiamo di criticare oltremodo, oggi certamente è incappato in una giornata molto poco positiva, aiutato inoltre da due squadre corrette in campo che non l’hanno messo ulteriormente in difficoltà.
“Per come è andata lascia l’amaro in bocca perché eravamo andati in vantaggio di due gol e quindi siamo stati rimontati – afferma mister Marinelli – Però voglio essere onesto, dico pure che loro hanno fatto una gran pressione nel secondo tempo e noi siamo andati un po’ in difficoltà. Poi hanno spinto molto, quindi alla fine se devo essere onesto il pareggio potrebbe essere anche il risultato più consono della partita. Io di solito non sono abituato a lamentarmi dell’operato del direttore di gara però abbiamo subito alla fine della partita un errore tecnico, così lo giudico. Quando un giocatore colpisce un avversario in area e lo sanzioni col cartellino rosso è ovvio che devi dare calcio di rigore e non punizione in seconda. Sinceramente non ho capito la decisione dell’arbitro nel finale, che presa al 94′ ci danneggia”.
VILLA MUSONE – PALOMBINA VECCHIA 2-2 (2-0 pt)
VILLA MUSONE: Buontempi, Ascani F, Socci (31′ Stortoni), Piccinini (70′ Ben Fredji), Martella, Gobbi, Simonetti (61′ Prebibaj), Clementi, De Martino, Pasquini (70′ Ascani A), Traore. All. Marinelli.
PALOMBINA VECCHIA: Basirico, Sepielli, Cancellieri, Maiolatesi, Giantomasi C, Giantomasi F, Borsini, Passaro, Taormina (51′ De Vincenzo), Pandolfi (55′ Cingolani), Graziosi. All. Domenichetti.
Arbitro: Romagnoli di Macerata.
Reti: 7′ De Martino, 21′ Piccinini, 60′ Graziosi, 69′ autogol.
Note: espulso al minuto 94′ Basirico per gioco violento.
Matteo Valeri – Ufficio stampa Asd Villa Musone
