Intensificati i controlli della Compagnia Carabinieri di Macerata per prevenire i rischi legati alla guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e garantire la sicurezza della circolazione stradale, specialmente nelle ore notturne. Nel corso dei recenti servizi di pattugliamento del territorio è stato accertato:
A Treia i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un giovane di 27 anni, residente a Macerata, già noto alle forze dell’ordine. Fermato e controllato durante la notte in via G. Matteotti, alla guida della propria autovettura, è risultato positivo all’accertamento etilometrico con un tasso alcolemico pari a 1,49 g/l. Per il conducente è scattato l’immediato ritiro della patente di guida.
A Monte San Giusto e Macerata i Carabinieri della Sezione Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Macerata hanno denunciato in stato di libertà altre due persone:
un 39enne residente a Monte San Giusto, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso intorno alle 3.20 in via Madonna Concezione alla guida della propria auto, risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolemico di 1,66 g/l;
un 41enne di origini peruviane, residente a Corridonia e con pregiudizi di polizia, fermato alle 4.15 nella frazione Villa Potenza di Macerata. L’alcoltest ha rilevato un valore particolarmente elevato, ben oltre il limite consentito dalla legge, pari a 2,25 g/l.
Oltre al ritiro delle rispettive patenti di guida, per quest’ultimo episodio si è proceduto anche al sequestro amministrativo del veicolo. L’attività di contrasto alle condotte di guida pericolose proseguirà con la massima attenzione su tutto il territorio provinciale.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
