Miracolo! Miracolo! La Madonna è tornata nella sua nicchia. O almeno, così potrebbe esclamare qualcuno davanti alla sorpresa comparsa all’improvviso all’incrocio tra via Trento e viale Nazario Sauro, a Recanati, dove nella nicchia ricavata nel muro di recinzione è spuntata una statuina in marmo raffigurante la Vergine.
Per capire la sorpresa bisogna fare un passo indietro, fino alla primavera scorsa, quando la storica edicola votiva dedicata alla Madonna venne demolita per volontà del proprietario dell’immobile e inglobata nel nuovo muro di recinzione. Una decisione che suscitò proteste e accese discussioni nel rione, dove quel piccolo luogo di devozione rappresentava molto più di un semplice elemento architettonico: era un pezzo di storia e di memoria collettiva.

Dopo le polemiche era arrivata anche una promessa: l’edicola sarebbe stata ricostruita, tornando a essere visibile e accessibile dal marciapiede. Una promessa che, però, ha dovuto fare i conti con il trascorrere del tempo. Ad aprile, infatti, la nicchia si presentava ancora incompleta, circondata dal freddo cemento e con ben poco a ricordare l’antico luogo di culto, se non una fotografia sbiadita e qualche vaso di fiori.
I fedeli, tuttavia, non si sono arresi. Con fotografie, fiori e piccoli segni di devozione hanno continuato a tenere vivo quello spazio, dimostrando che, almeno in questo caso, la fede non ha bisogno di grandi opere per farsi vedere.
E ora ecco il colpo di scena: nella nicchia è comparsa una statuina in marmo della Madonna. Il pensiero corre inevitabilmente a Loreto e alla tradizione della Santa Casa giunta miracolosamente nella città marchigiana. Qui, a Recanati, il prodigio è decisamente più contenuto nelle dimensioni, ma non meno efficace sul piano della sorpresa: davanti ai tempi lunghi della ricostruzione, la Madonna potrebbe aver deciso di arrangiarsi da sola.
Del resto, la battuta è già pronta e c’è chi, vedendo la statuina, non ha resistito: «La Madonna ha avuto pietà ed è venuta da sola!». Una frase ironica, certo, ma che racconta bene il sentimento di chi aspettava da tempo di rivedere quel piccolo angolo di devozione finalmente restituito alla sua funzione.
Resta ora da capire chi abbia collocato la statuina e se si tratti dell’iniziativa spontanea di qualche fedele. Ma soprattutto rimane aperta la questione del completamento dell’edicola: quando sarà davvero restituita al quartiere? E che fine farà l’immagine votiva che per tanti anni l’ha caratterizzata?
Per il momento, almeno, nella nicchia c’è di nuovo una Madonna. Se il recupero dell’edicola debba ancora attendere, lei sembra aver perso la pazienza prima degli altri. E il rione, intanto, non ha dimenticato.