Di Oreste Cecchini
Una Recanatese non pervenuta perde lo scontro diretto contro lo Sporting Club Trestina anche se le assenze di Casolla e Ciccanti hanno avuto il loro peso nell’economia della partita. Sfida priva di grosse emozioni con il gioco non certo brillante. Il primo pericolo lo creano gli umbri con Fabozzi che in area, quasi a tu per tu con il portiere, viene neutralizzato dall’intervento di Boccanera. La Recanatese risponde sei minuti dopo quando Moscati dalla destra, con un lungo traversone, fornisce a Berta che a due passi dalla linea non aggancia sprecando un’ottima occasione. Nella ripresa il Trestina batte il calcio d’inizio e sulla destra si inserisce Fabozzi che entra in area e da posizione molto decentrata mette in rete con diagonale rasoterra millimetrico. La Recanatese ha tutto il secondo tempo per recuperare ma la giornata no si conferma sino al triplice fischio. Al quarto d’ora primo tiro in porta dei locali che dalla distanza impegnano il portiere, conclusione forte ma centrale. Al trentacinquesimo Marras, punizione ma l’inzuccata di Maccaroni (figlio di Giorgio, ex giocatore della Recanatese) non inquadra la porta. Due minuti dopo gli ospiti restano in dieci per il rosso a Falconi ma la Recanatese odierna non ne approfitta rimarcando tutti i suoi limiti. A due minuti dalla fine Ginard ci prova da fuori area, tiro forte e potente ma gli ospiti con l’ottima respinta del portiere si salvano e portano a casa i tre punti. Alla Recanatese non resta che rammaricarsi per non essere riuscita a dare continuità al successo contro l’Angelana, ma vista l’odierna prestazione deve soltanto battersi il petto nella speranza di risollevarsi quanto prima, anche se la prossima trasferta a Giulianova non sembra delle più agevoli.
