La pace sia con voi: verso una pace “disarmata e disarmante” è il tema del messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale della Pace 2026 e su questo argomento la Diocesi di Macerata si prepara per vivere la “Settimana della Pace” dal 25 gennaio al 1 febbraio .2026
La Settimana della Pace rappresenta un momento di riflessione, preghiera e mobilitazione collettiva per promuovere una cultura della non violenza e della convivenza pacifica. “Verso una pace disarmata e disarmante”, invita a ripensare il significato profondo della pace che non è solo l’assenza di guerra, non è solo promuovere il disarmo sul piano degli armamenti materiali, ma anche su quello culturale, sociale ed emotivo.
La pace può essere anche disarmante, nel senso che la sua forza e la sua coerenza morale spiazzano e indeboliscono le logiche della violenza. Quando le comunità si impegnano a vivere senza armi, promuovendo l’inclusione e la solidarietà, trasmettono un messaggio potente che può “disarmare” anche i cuori più chiusi o ostili.
Durante la Settimana della Pace l’Ufficio Diocesano di Pastorale sociale, l’Azione cattolica, Comunione e Liberazione, il SERMIRR, la Caritas Recanati, il Rinnovamento nello Spirito, scuole e istituzioni propongono attività volte all’educazione alla pace.
Un “Cammino di preghiera per la pace “inizierà domenica 25 gennaio a Cingoli alle ore11.
Per mercoledì 28 alle 21,15 al Teatrino degli IRCER, in via Cavour 35,a Recanati, appuntamento con l’Avv. Laila Simoncelli, della Comunità Papa Giovanni XXIII, che ci illustrerà la proposta di un Ministero per la Pace, per “organizzare la Pace attraverso vie istituzionali”.
Giovedì 29, dopo cena, ci sarà una Veglia di preghiera diocesana per la pace, presieduta dal Vescovo N.Marconi, a S. Domenico di Recanati.
Per i giovani l’appuntamento, preparato con l’aiuto della Pastorale Giovanile diocesana, sarà venerdì 30 , alla sera, nella chiesa di S. Francesco. Saranno con noi alcuni giovani provenienti da vari paesi in conflitto nel mondo, che, attraverso la convivenza a Rondine Cittadella della Pace di Arezzo, imparano a gestire i conflitti senza violenza e si impegnano a tornare nelle loro nazioni come testimoni di pace. Sabato mattina questi giovani incontreranno alcune classi delle scuole superiori di Recanati.
Sabato 31 è il momento dei ragazzi del catechismo che, dalle 15 in poi, nella chiesa di Cristo Redentore, vivranno momenti di festa, testimonianze da Betlemme, giochi ed esercizi per costruire la pace ogni giorno con parole e gesti disarmati, certi che l’augurio “Pace in terra” può diventare, con l’impegno di piccoli e grandi, “terra in pace”.
E per finire, riproponiamo, dopo il successo dello scorso anno, la Festa dei Popoli, domenica 1 febbraio, presso i Cappuccini di Montemorello di Recanati. Un’ occasione preziosa per gustare cibi preparati da persone che vivono a Recanati e che provengono da tante parti del mondo, un’occasione di conoscenza e di condivisione di sapori e musiche per imparare sempre meglio a convivere tra uomini e donne di culture diverse ma decise a integrarsi e valorizzarsi reciprocamente.


