Udienza predibattimentale al tribunale di Macerata ieri mattina, poi rinviata al 7 maggio prossimo per difetto di notifica, a carico di un 26enne originario del Bangladesh e residente fuori provincia imputato per detenzione di materiale pornografico.
L’accusa parla di episodi che sarebbero avvenuti a maggio 2023 a Recanati quando il giovane avrebbe convinto la fidanzata (appena 17enne), conosciuta tramite social Tik Tok, a farsi riprendere e fotografare mentre compiva atti sessuali.
Secondo l’accusa, inoltre, il giovane aveva sul cellulare immagini pornografiche di minorenni. Dagli accertamenti effettuati è emerso che l’indagato, dopo aver conosciuto, nel 2019 la ragazza, allora 14enne, avrebbe iniziato a minacciarla, facendosi dapprima inviare foto che la ritraevano nuda e costringendola poi a compiere atti di autolesionismo e autoerotismo o altri comportamenti su se stessa (docce fredde di notte o autoinduzione a vomitare), pretendendo sempre foto e video dei gesti compiuti. In un’occasione, la vittima sarebbe stata anche picchiata e minacciata con dei coltellini. Dal 2021, l’indagato, ogniqualvolta la raggiungeva in treno da fuori regione – circa una volta al mese – la costringeva a subire atti sessuali, in zone appartate di Recanati e Porto Recanati, sotto la minaccia che, altrimenti, avrebbe pubblicato le foto intime.
In precedenza il 26enne era finito sotto accusa per violenza sessuale e stalking sempre verso la fidanzata minorenne. Per quei fatti il processo si è concluso con la condanna a 8 anni in Corte di Cassazione.

Da Giovedì 9 Ottobre a Mercoledì 15 Ottobre
Recanati, Sala Gigli
Viale Cesare Battisti, 52
www.liveticket.it
Biglietteria aperta dalle 17.30
Biglietto intero 7.00
Biglietto ridotto 5,00 € (Bambini fino a 8 anni e Over 65 anni)
Mercoledì posto unico: 5.00€
3 commenti
PRIMA i pervertiti ITALIANI
Grande!
Per carità, se ti leggesse Salvini prenderebbe spunto, non dargli idee!!!