Le NON risposte di Loreto Multiservizi
Donatella Marani, Presidente di Loreto Multiservizi, in un’intervista ha risposto alle domande di Radioerre: l’abbiamo ascoltata, ma se Marani ritiene di aver chiarito, allora vuol dire che siamo noi a non capire.
Da parte nostra, abbiamo appreso delle “difficoltà di bilancio” della società, leggendo le dichiarazioni del capogruppo di “Prima Loreto” e, pertanto, di chi può avere accesso a carte e documenti ufficiali, ciò che ha legittimato le nostre domande e le nostre perplessità.
Le risposte fornite, che eludono le domande, non sono in ogni caso per nulla tranquillizzanti:
- a) si dà atto dell’avvenuta cessione di una delle due farmacie comunali, ma ci si guarda bene dallo spiegare le ragioni per cui questo è avvenuto; non crediamo di dover essere noi a ricordare che quando si cede un’unità operativa, ciò non fa pensare a niente di buono sull’economia di chi si disfa di ciò che costituisce una risorsa significativa per un’azienda.
- b) Si fa riferimento a vecchi contratti con clausole tutte da rivedere e riformare, ma ci chiediamo chi dovrebbe farlo, se questi contratti risalirebbero a dieci anni fa e neppure questo CDA, ormai in scadenza, sembra essere riuscito nell’impresa. Quando scadono i contratti, chi li ha perfezionati e per quanto tempo si era impegnato? Domande a cui debbono essere date risposte vere ai cittadini.
- c) Si afferma che gli introiti dei parcheggi vanno tutti al Comune, ma neppure sul punto vi è sufficiente chiarezza, se, quando il giornalista afferma che a differenza del Comune di Recanati Loreto percepisce una cifra che egli ritiene “sostanziosa”, la Marani si limita ad annuire.
- c) Neppure ad una domanda semplice semplice Marani è riuscita a dare risposta, quando le viene chiesto dei compensi dei componenti del CDA. A parte un “ummh… lasciamo stare…”, che vorrebbero forse rappresentare l’irrisorietà dei compensi, tuttavia la risposta appare ancora una volta elusiva e insoddisfacente. Sarebbe bastato dire: il nostro compenso è stabilito in tot euro e la risposta sarebbe stata ben compresa da tutti.
A questo punto non ci resta che ribadire la richiesta fatta al socio unico della Loreto Multiservizi, il Comune nella persona del Sindaco, affinché fornisca ai cittadini di Loreto risposte chiare e precise. Magari in un apposito Consiglio Comunale.
E’ tempo di non nascondersi dietro le posizioni degli altri. E’ tempo di trasparenza.
Anna Maria Ragaini
LORETO PROGRESSISTA

6 commenti
Si può dire oramai che radioerre dopo l’ ennesimo articolo che dà voce a Loreto progressista,rappresentata da figure ex cinquestelle ( e credo basti ed avanzi per farsene un’ opinione) stia tirando la volata da brava gregaria?
Appartenere o aver appartenuto ai Cinquestelle (cosa poi tutta da verificare) è un reato? Oppure un peccato mortale? Non sarà che c’è in giro una buona dose di grettezza politica, condita dal solito bigottismo di paese?
Non è assolutamente reato,ne tantomeno un peccato mortale essere appartenuti al movimento, evviva la democrazia sempre, ma permettimi di dire che quando sono stati chiamati dal popolo a governare il paese ,quasi con percentuali bulgare,hanno dimostrato incompetenza , infantilismo, dilettantismo e scelte comico/grottesche tanto da essere attualmente snobbati dagli aventi diritto al voto. Arricchire un curriculum vitae menzionando di essere stati dei 5⭐ non ci si fa proprio una bella figura secondo me ….e il popolo che non ha l’ anello al naso lo sa eccome , dimostrandolo ad ogni occasione viene chiamato al voto.Spiace e viva la democrazia sempre.
Beh, generalizzare non è mai azzeccato, specialmente se si cercano raffronti ed equivalenze su scelte nazionali e situazioni locali. A Loreto però la situazione non mi pare così esaltante. Il caso Multiservizi presenta molte ombre, dopo l’iniziativa di alcuni consiglieri di opposizione (?) a proposito del mancato presepe per il quale hanno proposto un'”autotassazione” con cui risolvere la questione. Vicenda ingarbugliata. C’è d’augurarsi che il popolo non abbia l’anello al naso e che il sindaco senta il dovere istituzionale, prim’ancora che civico, di far piena luce su tutto. Senza arrampicarsi sugli specchi o restare nascosto nell’ombra.
Attualmente il sindaco non è che si arrampica sugli specchi o resta nascosto nell’ ombra come qualcuno crede , sta solo conducendo in porto fino alle prossime elezioni la sua carica attuale in maniera impeccabile tatticamente.Da una posizione di forza ,visto che è sindaco , sicuramente non presta il fianco ad ogni attacco polemico di chi lo vuole spodestare , né tantomeno lo vedo fesso da cominciare a tirare un calcio ad ogni pietra della strada con il rischio di tornare a casa con le scarpe rotte.Avete visto mai un presidente o un premier che cerchi il tete a tete con il rappresentante della minoranza? a che pro se è già in vantaggio o in una posizione di comando? avete visto mai un detentore di un titolo sportivo andare a cercare lo scontro con chi potrebbe scalzarlo? La logica del Pieroni è quella di una persona ( piaccia o no) abile nel suo ruolo e ,vista l’ esperienza , anche tatticamente astuta ,e fa ne più e ne meno ciò che farebbero molte altre persone se si trovassero in una posizione di forza come la sua….rintuzzare ogni tanto,e colpire al momento giusto.
Concordo. Del resto per le prossime elezioni si vocifera di un “listone” che renderà ancora più evidente gli accordi che hanno prevalso fin qui. Insomma “tutti insieme appassionatamente”, salvo la posizione autonoma dei rappresentanti di Fratelli d’Italia che in ossequio all’andazzo nazional-regionale non si prestano ad ammucchiate se non sono guidate da loro. Insomma, una coalizione d’interessi particolari, senza un vero progetto complessivo per il futuro di Loreto, che così continuerà a “galleggiare” nella mediocrità in cui è scaduta nell’ultimo quarto di secolo. Tatticamente.