Purtroppo le condizioni metereologiche non invitano, certo, a portare i propri animali domestici e non in piazza per assistere alla benedizione e ritirare la tradizionale pagnottella di pane benedetto. Una celebrazione molto partecipata, organizzata dalla Parrocchia di Sant’Agostino e San Domenico, dalla Diocesi di Macerata-Recanati e dal Comune di Recanati, che unisce spiritualità, identità culturale e senso di comunità.
Tempo permettendo la tradizione verrà rispettata nella frazione di campagna cittadine. A Chiarino la Parrocchia dei Santi Giuseppe e Filippo Neri propone un ricco programma di tre giorni all’insegna della fede, della convivialità e del divertimento. Si comincia venerdì 23 alle ore 21 con la gara di briscola, accompagnata da castagnole e vin brulè. Sabato 24, alle ore 20, spazio alla cena seguita dall’animazione folkloristica degli Stornellatori Marchigiani e, dopo la celebrazione della Messa, si svolgerà la benedizione degli animali, mentre domenica dalle ore 15 il pomeriggio proseguirà in musica tra dolci, castagnole e vin brulè per tutti. L’intera manifestazione si svolgerà al coperto.
La festa di Sant’Antonio Abate affonda le sue radici in un passato agricolo e contadino ancora vivo nelle campagne recanatesi.
La ricorrenza rappresenta inoltre un’importante occasione di sensibilizzazione contro l’abbandono dei cani e per promuovere l’adozione dei randagi ospitati nel canile comunale, gestito dall’associazione animalista “Fratello Cane” di Civitanova Marche.
