A Palazzo raccontano che la nuova (si fa per dire) sistemazione delle fioriere fosse una decisione presa anni fa dall’allora comandante della polizia municipale Danilo Doria, ai tempi dell’amministrazione Fiordomo. Può darsi. Ma nel frattempo sono passati gli anni, sono cambiate le giunte, è cambiata la città. E soprattutto è cambiato il centro storico: si è svuotato.

Ieri mattina automobilisti e cittadini hanno scoperto che davanti alla farmacia di piazza Leopardi e sotto la Torre del Borgo non si può più fare neppure la sosta “mordi e fuggi”: quelle soste mai ufficiali, è vero, ma tollerate a corrente alternata. Quelle che ogni tanto costavano una multa e altre volte no. Quelle che permettevano, nel bene o nel male, di fermarsi cinque minuti per un farmaco, un caffè, un acquisto veloce.

Parliamo di circa sette posti complessivi evaporati nel nulla. Non parcheggi strategici per l’assalto turistico, ma piccoli spazi di sopravvivenza quotidiana. Ora non ci sono più.

Le fioriere davanti alla farmacia c’erano anche prima, ma più arretrate, verso la chiesa di San Domenico. Consentivano una sosta a spina di pesce: quattro auto ci stavano. Adesso sono state avanzate verso la carreggiata. Traduzione: zero posti. Altre sono state piazzate più vicino all’ingresso della chiesa, con un effetto collaterale non proprio secondario: in caso di funerale, anche il carro funebre rischia di non trovare lo spazio per fermarsi dignitosamente.

Sotto la Torre del Borgo copione identico: altri tre posti cancellati. I tre punti ristoro della piazza osservano e incassano. Più che clienti, solidarietà.

I commercianti non usano giri di parole: «Così ci costringono ad andarcene». E non è una minaccia teatrale. È stanchezza. Perché il centro storico già oggi fatica a riempirsi. I parcheggi a pagamento sono ovunque, le tariffe non invogliano, le strisce bianche a disco orario – da corso Persiani a Montemorello – sono una rarità statistica. Una decina scarsa.

La domanda è brutale nella sua semplicità: chi viene in centro se non può nemmeno fermarsi cinque minuti?

C’è poi un dettaglio non proprio irrilevante. Il Codice della strada stabilisce una proporzione tra parcheggi a pagamento e parcheggi liberi. Se le strisce blu aumentano e quelle bianche scompaiono, il tema non è solo politico o commerciale. Potrebbe diventare tecnico, formale, contestabile.

La sensazione, al di là delle spiegazioni d’archivio, è che si continui a intervenire sul centro come se fosse un problema di arredo urbano e non di vitalità economica. Si spostano fioriere, si ridisegnano spazi, si irrigidiscono regole. Intanto le serrande si abbassano.

E alla fine il rischio è paradossale: una piazza perfettamente ordinata, pulita, regolamentata. E sempre più vuota.

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56 commenti

  1. Silvano de casi' on

    un susseguirsi di amministrazioni che non hanno risolto un problema che fosse uno. I precedenti hanno speso soldi pubblici su stadio e chip sui sacchetti dei rifiuti, gli attuali hanno ripristinato la tassa sul passo carrabile. Le strade fanno pena, i dossi artificiali sono rimasti lì nonostante ciò che era stato detto in campagna elettorale, via campo Boario invivibile durante le ore di punta. E un centro storico alla fine.

    • Anna Maria Fedeli on

      Per avere commenti meno volgari e sgradevoli basterebbe pretendere la firma degli autori degli stessi che, evidentemente, oltre che poco educati, sono anche leggermente vigliacchi.

  2. I 4 commercianti rimasti non hanno ancora capito nulla, la gente non viene a Recanati, nelle loro attività, non perché non ci sono parcheggi, tutt’altro!!! Infatti, i parcheggi attorno alle mura, lungo il corso e nel centro città 2.0, sono sovradimensionati e rimangono spesso deserto!! I “clienti” non ci sono perché le loro attività offrono un servizio qualitativamente scarso, igienicamente molto discutibile, la gamma dei prodotti offerti è decisamente ridotta perché non investono, non hanno capacità e non guardano cosa offre il mercato fuori dalle loro 4 mura. In centro negozi di 3 metri quadrati, auto che ti passano sopra i piedi appena esci, clienti che parcheggiano di fronte la vetrina rendendo l’accesso scomodo, scelta dei prodotti limitata…e questo avviene in ognuna delle attività del centro!! Io non comprerei mai nulla in piazza che è esposto all’aperto su uno stendino, che si impuzza di smog, umidità, che è disponibile in una taglia e in un colore solo! In tutto il resto del mondo si chiudono le strade alle auto, si investe in decoro, cultura, eventi, economia green, ospitalità e le attività rifioriscono, a Recanati si fa il contrario, si apre al traffico, si creano parcheggi in piazza, si taglia il verde per fare spazio a cemento, strutture, palazzi, opere architettonicamente inguardabili e spesso incompatibili con il paesaggio urbano e storico del nostro paese. Basta con questa storia, NOI NON VENIAMO NELLE VOSTRE ATTIVITÀ PERCHÉ SONO SCADENTI, NON PER I PARCHEGGI, CHIARO??

  3. Il famoso cambio di prospettiva !
    Si sta realizzando grazie all’arrivo del nuovo comandante della polizia locale.
    Bastava chiedere a qualsiasi fioraio come posizionare i CALLARI!

  4. Un titolo non veritiero.
    Perché scrivere : zero idee”…?
    Già dimenticato che sotto i portici sono sorte le nuove latrine artistiche?

  5. le fermate “mordi e fuggi” sono permesse nelle strisce blu senza dover pagare. Infatti, tramite l’app Money Go, si ha diritto ad una sosta gratuita di max 15 minuti giornalieri.

  6. ci sono i parcheggi blu per fermarsi, un enorme parcheggio con ascensore.
    forse qualche auto era sempre della stessa persona?

  7. Siamo in tanti delusi dall’attuale sindaco, al prossimo giro speriamo in una figura alternativa, più adatta al ruolo

  8. Bene hanno fatto! La situazione di prima era inguardabile e incivile, spesso causa di ingorghi.
    Certo che più parcheggi bianchi, regolari, farebbero comodo ma per la sosta breve ci sono 15’ gratuiti su tutti i parcheggi blu e molti non lo sanno!

  9. … Siamo alle solite: troppo permissivismo, clientelismo e apparente superficialità (comunque per ottenere voti e consensi facili) delle precedenti amministrazioni, hanno portato a fare sì che, nel momento in cui viene ripristinato un minimo di regole, quest’ultime creano dissenso!

  10. Recanati 1961 on

    non era una sosta mordi e fuggi….certe macchine stavano anche per più di due ore
    … parcheggio privato…. adesso vi lamentate….

  11. Scusate, cosa vi aspettate dalla destra? Solidarietà? Comprensione? Empatia? Educazione? Programmazione? Vi sorprendete? Repressione e divieti, non sanno fare altro.

    • Acculturati e Rosiconi on

      Per questa situazione dobbiamo ringraziare le amministrazioni rosse che hanno desertificato Recanati. Tutti i parcheggi a pagamento per 99 anni,chiusura del glorioso campo sportivo. Isole pedonali e continui cambiamenti di circolazione senza nessuna logica. L’unica cosa è stata quella di accontare gli “acculturati” . Adesso è impossibile riportare la città agli antichi splendori.Questo sindaco sta facendo i miracoli,meglio di lui non vedo esponenti dell’opposizione in grado di rimediare i danni fatti.

      • Il solito inadeguato che è invidioso della cultura altrui. Che ci possiamo fare se sei un ignorante? Colpa nostra???

      • Invece prima ? qui tirano tutti a fare cassa con ogni mezzo succhiando sangue da cittadini ridotti a limoni da spremere.

  12. Cimabue, Cimabue, fai una cosa e ne sbagli due!
    Non ne fai una giusta che è una!
    Tanto fai come te pare vero?
    Per poco…

  13. Una vita di mezzo fra la brutta piazza parcheggio precedente e l’ attuale piazza rossa non si poteva trovare ?

    Lasciare spazi in divieto di sosta, ma non fastidiosi è più efficace in pratica per la rotazione rispetto ai parcheggi a disco orario

    • La butto lì, creare in piazza la pista di elisoccorso risolverebbe due problemi, visto che non riescono a mantenere la parola data in campagna elettorale!
      Piazza ravvivata e soccorsi veloci.
      In alternativa aprire una sottoscrizione popolare e raccogliere 150.000 euro da consegnare all’assessore Paoletti che potrebbe così finanziare una promessa non mantenuta!

  14. ci sono i parcheggi in prossimità, il centro è anche di chi ci vive ,non solo dei commercianti.
    grazie amministrazione per portare ordine

    • i vasi non sono a norma come sono stati posizionati davanti a San domenica lungo quel tratto
      non sono segnalati bassi che se passa persone da un lato la macchina si orienta al lato opposto e striscia contro quei callari……..senza parole
      i residenti richiedono più parcheggi non di vive più
      promessa elettorale

      • Le fioriere non sono a norma e anche il rapporto legale fra numero di parcheggi gratuiti e quelli a pagamento mi sembra molto dubbio. chi controlla i controllori? un ombusdam no, vero?

  15. 18,11 ma che caxxo scrivi? il sindico fa i miracoli?
    l’unico miracolo e’ che sia stato eletto! inspiegabile.
    La farsa politica continua. E tu becchi! Beccaccio’!

  16. Il problema è che la gente ci sostava per ore, aperitivi ecc, altro che mordi e fuggi! Si parcheggia sotto e si va a piedi!!! Camminate che vi fa bene! Al centro commerciale fanno i kg a piedi al chiuso e nei centri storici rompono per tre passi… c e la sosta gratis 15 min con l’app sulle strisce blu!!! Sveglia!!! Camminate tanto con i cani per fargli fare pipi su negozi tappetini delle case ecc ecc …. E per arrivare in un negozio no? Tutte scuse….

  17. a tutti i simpaticoni che “il famoso cambio di prospettiva” lo citano ogni tre per due vorrei ricordare che i precedenti amministratori ( quelli bravi) sono equamente responsabili dell’attuale stato comatoso del centro…e non certamente da assolvere. il problema è strutturale, oltre che logistico e urbanistico, infatti è noto a tutti che oltre alla concorrenza impari dei centri commerciali il centro non è più attrattivo per cultura ( in declino da anni) di italiani che apprezzano di più comodi shopping center Mall enormi ma squallidi, roba all americana insomma….quindi subiamo questa decadenza come inevitabile e il centro storico muore , residenti in fuga altro che privilegiati…( cit.)

    • Ma quali privilegiati i più vessati sono i proprietari di immobili storici bisognosi di interventi edili di recupero che invece di essere incoraggiati e agevolati vengono dissanguati da spese per occupazione suolo pubblico, sanzioni per le soste dei mezzi dei tecnici e delle maestranze anche con i piazzali vuoti negli orari lavorativi dei giorni feriali. Se gli immobili non vengono ristrutturati non possono essere abitati e la desertificazione non può che aumentare. Se è questo ciò che si vuole…..

      • Il Comune di Recanati non ci rimette mai. I fabbricati lesionati dal sisma in attesa dei fondi per la ricostruzione pagano l’IMU da dieci anni senza il seppur minimo reddito. Altri comuni fuori cratere con un briciolo di comune senso del pudore hanno scelto di non applicare questa imposta a chi ha subito un simile danno ma figurarsi se Recanati rinuncia a perdere il primato di essere il Comune vampiro per eccellenza.

  18. Mai saputo che ci fossero 15 minuti gratuiti, bisogna correre a pagare il tiket pena trovarsi la sanzione sul cruscotto nel giro di due minuti. dovrebbe essere scritto nella tabella annessa ai parkimetri ma naturalmente l’informazione latita. La famigerata SIS e la Polizia municipale cosa ne dice?

      • Non lo sapevo neanche io bisogna consultare la gazzetta ufficiale prima di venire a parcheggiare in centro e Recanati?

      • i 15 minuti gratuiti sono riservati agli utenti dell’app? sempre meglio….bisogna fare un master per parcheggiare al centro di Recanati. e chi non sa usare l’app?

      • 5,17 quindi confermi di essere e voler restare ignorante. Volendo essere informata invece, dovresti uscire dalla caverna.

    • Ha mai pensato che possedere e voler usare una app non è obbligatorio per chi ha la patente di guida? le attraversa la mente il dubbio che con l’uso delle app si forniscono informazioni private che andrebbero in mano a non si sa chi? faccia un piccolo sforzo, si informi sulle leggi vigenti, tranquillamente ignorate dalla SIS e dal Comune che avalla ogni loro eventuale disinvolta ignoranza delle norme medesime.

  19. Pepa fai un parcheggio coperto dentro la Chiesa di San Domenico!!!! Gratis, anzi, ad offerta dai. Ce vanno più auto che cristiani.

  20. Ci comunichi le fonti ove potremo abbeverarci alla sua infinita sapienza altrimenti rimarremo dei poveri ignoranti e continueremo a stare alla larga dal centro di Recanati, olimpo riservato alle
    persone di alta cultura.

  21. 20.09 sei riuscita a scrivere sul blog, magari dopo tanti tentativi…non dovrebbe essere difficile usare un app alla portata di tutti, o tu sei rimasta ai segnali di fumo?
    Coraggio prova, facci sapere.

    • Appunto il mito della caverna, legga Platone. A proposito dell’app si dà il caso che usandola si forniscano dati sensibili che poi verrebbero gestiti da non di sa chi. È stato chiesto ripetutamente zero risposte, alla faccia della normativa sulla privacy. La SIS è notoriamente legibus soluta.

    • Non le hanno insegnato a scuola a usare la terza persona singolare quando si rivolge a una persona che non conosce? Studi, non è mai troppo tardi per imparare qualche piccola nozione di buona educazione.

  22. Che fine ha fatto la proposta dell’arch.Scarale che vinse il concorso di Idee per il centro storico di Recanati?

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