nota Ufficio Stampa Comune di Recanati
Sabato 24 gennaio è prevista una convention regionale suddivisa in due panel. Il primo con la giunta che illustra progetti realizzati e da realizzare, il secondo alla presenza dei sindaci di Ascoli Fioravanti e di Urbino Gambini per individuare e condividere un percorso di crescita culturale e turistica. Chiuderà l’incontro il Governatore Acquaroli
Una convention di carattere regionale per tracciare linee di indirizzo comune tra nord e sud delle Marche di cui Recanati si fa filo conduttore e comune denominatore. Sabato 24 gennaio all’Aula Magna del Palazzo Comunale, alle ore 17, si terrà un appuntamento dal titolo ‘La citta che cresce. Risultati visioni e prospettive’, che servirà anche per comporre un bilancio dell’attività amministrativa di Recanati in un primo panel con la partecipazione di tutta la giunta, la quale metterà sul tavolo quanto svolto nel 2025 e i progetti per il 2026.
Quindi è previsto un secondo panel di carattere istituzionale per lanciare proposte e progetti condivisi al quale prenderanno parte, oltre al sindaco di Recanati, Emanuele Pepa, anche quelli di Ascoli, Marco Fioravanti, e di Urbino, Maurizio Gambini, per confrontarsi su possibili progetti futuri e comuni, partendo da una base culturale che lega le tre città, anche in virtù della presenza di personaggi illustri come Giacomo Leopardi, Carlo Crivelli e Raffaello. A chiudere la seconda sessione sarà poi il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
“Questa iniziativa – spiega il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – vuole essere un punto di partenza per un progetto condiviso in grado di far sviluppare i territori sia singolarmente sia nell’ambito di un percorso comune per valorizzare il patrimonio culturale e turistico di cui queste città sono dotate. Fare sinergia e progredire insieme, l’obiettivo de ‘La città che cresce’ è proprio quello di costruire un progetto capace di esaltare le nostre eccellenze, come è avvenuto, solo per citare una iniziativa di successo, con Leopardi Gourmet. Partire dalla cultura per queste tre città viene spontaneo ed è questa una base naturale che potrà poi ampliarsi al turismo e all’economia dei territori cui esse fanno riferimento”.
L’incontro è rivolto alla popolazione recanatese e vuole essere, spiega ancora il sindaco Pepa “un momento di confronto con i nostri concittadini, raccontare quanto è stato fatto nell’anno appena trascorso e soprattutto aprirsi alla visione del futuro che attende la nostra città. La popolazione resta il nostro fondamentale punto di riferimento quotidiano ed muovendo da questo presupposto che abbiamo voluto questo evento, importante per rafforzare e consolidare la nostra attività di amministratori con chi vive Recanati tutti i giorni. Presenteremo progetti ed iniziative che stiamo studiando per facilitare la vicinanza di chi amministra agli stessi recanatesi, consapevoli che la città potrà crescere davvero soltanto favorendo il processo di partecipazione”.
L’appuntamento è quindi aperto a tutti per condividere il presente ed il futuro di una città che sta già crescendo.

15 commenti
Parenti d’Italia… meglio apolidi!
Bellissima iniziativa.
A tutti quelli che parteciperanno un invito a fare attenzione alle buche sulle strade cittadine e a dove parcheggiare. Doppio rischio, rottura dei semiassi e multe.
il potere logora chi non ce l’ha e anche chi c’era stato prima
… come godo!
Sai che l’uso del trapassato nel tuo messaggio è un gioiello, una chicca. Involontariamente hai evidenziato come chi è ora presente sia già passato. Li hai morti e sepolti. Sei un genio.
è una genia…
sisi adesso me lo segno…
leopardi gourmet un flop diciamo la verità!!!!
Da una parte abbiamo cittadini che con pregiudizi di partito bocciano anche un’iniziativa come questa che può essere interessante o che parlano solo di buche sulle strade, dall’altra abbiamo il solito gruppo “de noartri” ovvero quelli del partito che sono presenti giusto per dire -ci sono-. In mezzo c’è il cittadino comune che vorrebbe semplicemente sapere che fine faranno i tanti anziani soli (ho ascoltato alla radio Flamini) vorrebbero sapere cosa si potrebbe fare per i giovani adolescenti, per aiutare il commercio al centro storico ecc… Di convegni e chiacchiere siamo stufi, questa destra fa esattamente quello che ha fatto la sinistra, capisco che “fare” implica grandi sforzi, intelligenza e critiche ma…….tutto il resto è noia.
Io ricordo un concorso di idee per il centro storico con progetti che potevano essere votati dai cittadini, un premio etc. erano emerse anche idee interessanti e aveva avuto un costo. Che fine ha fatto? Possibile che si perdano tempo e soldi per iniziative senza alcun seguito?
Propaganda e auto celebrazione.
Ory leggi bene! Nessuno boccia l’iniziativa. Leggi bene se ci riesci, noiosa.
Ben vengano certe (inutili) iniziative . Qui si esorta gli amministratori ad occuparsi di problematiche un pochino piu serie, quali ad esempio una, le condizioni disastrose delle strade! Non parliamo poi della sanità della sicurezza, del sociale.
Leggi bene.
https://nex.ma/about.php
Ecco di cosa si occupa il Sindaco.
Regalare soldi a chi fornisce servizi inutili.
https://nex.ma/about.php
MARKETING! solo MARKETING .
La stessa società autrice dei cartelli turistici indecifrabili.
D’accordissimo con 8;23, anni fa c’era a Recanati una famiglia molto numerosa e il padre non avendo da dargli da mangiare a cena gli suonava l’organetto finche non si addormentavano tutti, QUELLO CHE FA LA POLITICA OGGI MI SEMBRA MOLTO SIMILE
Il filo diretto con i cittadini è opportuno purché poi si tenga conto di quanto emerge. altrimenti è una perdita di tempo e denaro.