“Il declassamento del lupo segna un passaggio importante: cambia l’impostazione della gestione e si apre una nuova fase, più aderente ai territori e fondata sull’equilibrio tra tutela della fauna selvatica e sicurezza delle comunità”.

Lo spiega l’assessore alla Caccia, Giacomo Bugaro, commentando il decreto dello Stato italiano, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che recepisce la decisione del Parlamento Europeo di riclassificare il lupo.

“Questo passaggio normativo – spiega Bugaro – fa rientrare il lupo nell’ambito dell’articolo 19 della legge 157 del 1992. Significa che ora spetta alle Regioni predisporre e attuare piani di gestione e controllo, con un approccio completamente diverso rispetto al passato”.

Con un decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è stato stabilito anche il contingente massimo di lupi che potranno essere prelevati quest’anno: 160 a livello nazionale, dei quali 8 nelle Marche.

La Regione Marche, sottolinea l’assessore, ha lavorato a questi temi fin dal suo insediamento: “Già il 18 novembre abbiamo scritto a tutti i sindaci marchigiani trasmettendo il protocollo ISPRA. Abbiamo inoltre chiesto ai prefetti di convocare tavoli con gli amministratori locali”.

In particolare, il Prefetto di Ancona ha promosso una riunione alla quale hanno partecipato Carabinieri Forestali, ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), amministratori locali e tutti i portatori di interesse. Da qui sono emerse indicazioni molto chiare: i sindaci devono adottare ordinanze sul corretto trattamento delle frazioni umide dei rifiuti, regolamentare la somministrazione di cibo alle colonie feline e agli animali da compagnia ed evitare che i centri urbani diventino fonti di alimentazione per il lupo.

Un altro punto centrale riguarda le segnalazioni di presenze anomale: i sindaci devono segnalare i casi in cui il lupo si avvicina in modo “confidente” ai centri abitati. Queste situazioni vanno affrontate con serietà, supporto scientifico e senza allarmismi, ma anche senza sottovalutazioni.

Alla luce del nuovo quadro normativo, la Regione Marche avvierà immediatamente la stesura di un Piano di gestione del lupo. “Partiremo da un monitoraggio della presenza sul territorio – spiega Bugaro – e, insieme a ISPRA e al Ministero dell’Ambiente, definiremo come intervenire nei casi di lupi problematici o potenzialmente pericolosi”.

Tra le novità annunciate anche l’aggiornamento della legge regionale n. 7 del 1995, che includerà tra i danni risarcibili quelli causati da incidenti stradali con il lupo, oggi non previsti. “È una lacuna che va colmata” osserva l’assessore.

“Il lupo è una specie straordinaria e di grande valore naturalistico – conclude Bugaro -. La sua presenza deve essere compatibile con il territorio e circoscritta alle aree a vocazione naturale. I centri abitati non possono diventare il suo habitat. Oggi, grazie al cambiamento normativo, possiamo governare il fenomeno in modo equilibrato e responsabile”.

DA VENERDÌ 16 A MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 2026
🎬 PRIMAVERA
Regia di Damiano Michieletto.
⏰ Orario spettacoli: unico spettacolo 16.40
🎬 LA GRAZIA
Regia di Paolo Sorrentino.
⏰ Orario spettacoli: 18.40 – 21.00
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