Era il 1985 quando sedici autotrasportatori, guidati da Confcooperative e dalla Tre Valli Cooperlat – allora unico cliente – firmarono l’atto costitutivo della CO.TR.I.M. Soc. Coop., uniti da una visione comune. A quarant’anni di distanza, quel consorzio nato con un fatturato di un milione di euro (due miliardi di lire) è diventato una realtà solida da 18 milioni di euro, con 120 collaboratori e mezzi che percorrono ogni anno circa 15 milioni di chilometri.

Un traguardo importante, celebrato insieme a soci, istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo e dei trasporti.

Nel corso dell’evento, il presidente Fabio Cetraro ha sottolineato come il vero valore della CO.TR.I.M. non risieda solo nella crescita economica o nei mezzi tecnologicamente avanzati, ma soprattutto nelle persone:
«Il vero motore siete voi. Ogni autista, magazziniere e impiegato ha scritto una pagina di questa storia fatta di sacrifici, professionalità e rispetto».

Nel suo intervento ha individuato quattro “fari” che hanno orientato il percorso della cooperativa in questi 40 anni: l’impegno e la dedizione, alla base di ogni chilometro percorso; il sacrificio, fatto di notti insonni e scelte coraggiose; il rispetto, verso partner, clienti e collaboratori; e la continuità, che ha permesso di costruire un futuro solido. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alle famiglie, presenza silenziosa ma fondamentale che sostiene il lavoro quotidiano su strada.

A portare il saluto delle istituzioni regionali è stato il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: «La CO.TR.I.M. ha saputo interpretare il cambiamento, resistendo anche a periodi complessi come quello della pandemia, e oggi rappresenta un interlocutore credibile e strategico per una regione che vuole continuare a essere protagonista. Il nostro impegno è rivolto allo sviluppo delle infrastrutture e della logistica, elementi essenziali per collegare chi produce ai mercati e sostenere il settore dei trasporti».

Lo sguardo si è poi spostato sulle prospettive del comparto. Giampaolo Calcabrini, presidente di Confartigianato Trasporti Marche Sud e consigliere nazionale Unatrans, ha evidenziato le principali novità in arrivo: «È stata finanziata una misura da 100 milioni di euro annui per il rinnovo del parco mezzi. Allo stesso tempo, stiamo chiedendo maggiore flessibilità su alcune norme, come quelle previste dall’articolo 561, che oggi appaiono superate».

Il valore sociale dell’esperienza cooperativa è stato ribadito da Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Marche, Interporto Marche e Cooperlat Tre Valli: «Una cooperativa che percorre 15 milioni di chilometri all’anno è una grande azienda, che genera valore non solo economico ma anche sociale, perché garantisce dignità al lavoro, ai soci, alle famiglie e ai dipendenti».

Il direttore generale Bruno Pennesi ha tracciato il bilancio di una crescita costante, ringraziando i clienti, definiti il vero patrimonio dell’azienda, e soffermandosi sul successo del passaggio generazionale: «Oggi la CO.TR.I.M. è guidata dai figli dei soci fondatori. La seconda generazione ha raccolto un’eredità importante e porta avanti, con responsabilità, il coraggio di chi ha dato inizio a questa storia».

Nel corso della celebrazione sono state ripercorse le tappe fondamentali della cooperativa, ricordando i sedici soci fondatori che, davanti al notaio Marchesini di Macerata, diedero vita al progetto sotto l’impulso del direttore di Confcooperative Giovanni Cucchi. Oggi il Consiglio di amministrazione e la direzione generale vedono protagonisti i figli dei fondatori, segno di un passaggio di testimone riuscito e di una continuità che guarda al futuro.

«Se oggi la CO.TR.I.M. è un punto di riferimento nella logistica marchigiana e nazionale – è stato ribadito – lo deve alla fiducia costruita nel tempo. La seconda generazione sente forte la responsabilità di onorare i valori fondanti: impegno, sacrificio e correttezza commerciale».

Riccardo Sacchi, assessore allo Sport del Comune di Macerata, e Roberto Bartomeoli, vicesindaco del Comune di Recanati, hanno infine sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni di categoria, augurando alla cooperativa nuovi traguardi:
«Per lo sviluppo economico del territorio servono realtà solide, capaci di creare valore e occupazione».

Quali sono le sfide del settore? “Per il futuro la è di fronte a sfide importanti che abbracciano il settore – ha concluso Bruno Pennesi, direttore generale della CO.TRI.M. ”e che sono da affrontare se si vuole guardare avanti con ottimismo: la difficoltà nel reperire figure professionali e nuovi autisti; la lotta contro la concorrenza sleale, la sostenibilità economica con il riconoscimento di tariffe adeguate ai rincari di energia e all’aumento dei costi e la semplificazione di una burocrazia spesso eccessivamente pesante per le PMI.”

Le Società che compongono la CO.TR.I.M. sono oggi le seguenti: BIONDI ROBERTO, DIESSE TRASPORTI DI Paolo Scarponi & C., FUTURA TRASPORTI E NOLEGGI di Alessandro Biondi & C. Sas, G.F. TRASPORTI Srl, MA.TRA. Snc, MARILUNGO LUCA, MICOZZI SANDRO EREDI Srl, ORTENZI Srl, PENNESI MARCO, POMI FRANCESCO, REGNI ROMANO, RI.MA.Trasporti Srl, TARTABINI TRASPORTI Srl, TLA Srl, TRASPEM Srl

I Numeri della cooperativa

2025:

  • Fatturato 18 milioni di Euro
  • Flotta 120 mezzi
  • Forza Lavoro 120 addetti totali

1985:

  • Fatturato 1 mln Euro
  • Flotta 30 mezzi
  • Forza Lavoro 28 addetti totali

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