Avrebbe contattato ripetutamente la nuova compagna del suo ex arrivando a effettuare 29 telefonate in appena dieci giorni, utilizzando un numero privato e senza mai parlare. Per questi fatti una 53enne residente a Recanati è accusata di atti persecutori.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, gli episodi si sarebbero verificati tra il 13 e il 23 agosto 2024. In diverse occasioni la donna che riceveva le chiamate avrebbe risposto, tentando di capire chi fosse dall’altra parte del telefono, senza però ottenere alcuna risposta. In un caso la comunicazione sarebbe durata 24 secondi, ma senza che venisse pronunciata alcuna parola.
Oltre alle telefonate, all’imputata vengono contestati anche presunti appostamenti nei confronti della vittima, in particolare quando quest’ultima si recava a trovare il compagno.
Ieri si è tenuta l’udienza preliminare, che è stata però rinviata. La 53enne è assistita dall’avvocato Michele Pagano, mentre la parte offesa è rappresentata dall’avvocato Donato Attanasio.
