Il Capogruppo UdC in Consiglio regionale Luca Marconi ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale sul tema della lungodegenza e della chirurgia a ciclo breve negli ospedali di comunità, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema sanitario marchigiano e rispondere in modo più efficace ai bisogni dei cittadini.

L’atto prende le mosse dagli effetti dell’applicazione del DM 70/2015, che ha concentrato i posti letto per acuti negli ospedali di base, di primo e di secondo livello: una riorganizzazione che, a distanza di oltre dieci anni, mostra criticità evidenti, con le strutture ospedaliere maggiori sempre più congestionate e costrette a gestire contemporaneamente sia prestazioni ad alta complessità sia quelle più semplici, con evidenti ricadute negative sui tempi di attesa.

«In una fase transitoria – sottolinea Marconi – alcuni ospedali di comunità hanno mantenuto posti letto di lungodegenza o attività di chirurgia a ciclo breve. In alcuni casi queste funzioni sono tuttora presenti e ritengo sia necessario capire se e come sia possibile estenderle in modo strutturato per tutti gli ospedali di comunità marchigiani».

Nell’interrogazione, Marconi richiama anche le recenti dichiarazioni dell’Assessore regionale alla Sanità sul progetto attualmente in lavorazione in Giunta che prevede la realizzazione di un cruscotto organizzativo gestito dai Pronto soccorso, finalizzato al monitoraggio in tempo reale dei posti letto disponibili negli ospedali di comunità. Un progetto che può rappresentare uno strumento utile per migliorare la gestione delle emergenze e l’appropriatezza dei ricoveri. Alla luce di questo quadro, il Consigliere chiede alla Giunta se sia possibile, anche attraverso le necessarie deroghe da concordare con il Governo centrale, rafforzare il ruolo degli ospedali di comunità prevedendo non solo posti letto a supporto delle emergenze, ma anche posti di lungodegenza e l’attivazione di interventi di chirurgia a ciclo breve. “Riportare alcune attività sanitarie negli ospedali di comunità – sottolinea Marconi – significa da un lato alleggerire la pressione sugli ospedali principali, contribuendo concretamente alla riduzione delle liste d’attesa, e dall’altro garantire una maggiore vicinanza dei servizi ospedalieri alle popolazioni che vivono nei centri medio-piccoli della regione”.

 

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version