La nuova disposizione delle fioriere nel cuore di Recanati rischia di segnare un vero e proprio colpo mortale per il centro storico. Piazza Leopardi e le vie adiacenti sono state “blindate”, restringendo la carreggiata e rendendo quasi impossibile qualsiasi sosta veloce. Commercianti, cittadini e automobilisti parlano chiaro: la decisione non è solo un danno estetico, ma provoca serie ripercussioni pratiche. Mezzi pesanti diretti al Teatro Persiani faticano a passare, automobilisti vengono multati in maniera imprevedibile e chi si ferma per una farmacia o un caffè rischia sanzioni improvvise.
Gli esercenti avevano da tempo suggerito soluzioni ragionevoli: riportare i tavolini a ridosso dei locali, creare stalli regolamentati e ordinati, ridurre il rischio per il personale che attraversa la carreggiata con vassoi in mano. Eppure, l’Amministrazione ha deciso di ignorare queste proposte, imponendo fioriere che trasformano il centro in un labirinto caotico e pericoloso, più simbolico che funzionale. Alcuni cittadini avanzano persino l’idea di superare il “tabù” di venticinque anni e restituire alle auto una piccola porzione della piazza, con quindici posti regolamentati vicino al loggiato comunale, per consentire almeno un minimo di vitalità commerciale.
Il risultato è drammatico: il centro storico, già segnato da una progressiva desertificazione commerciale, subisce un nuovo colpo. La “cura urbanistica”, forse pensata per abbellire, finisce per strangolare il tessuto economico e sociale: meno sicurezza, meno accessibilità, meno vita per cittadini e commercianti. Le fioriere, simbolo di una politica urbana distante dalla realtà quotidiana, rischiano di uccidere ciò che resta di vivo in piazza Leopardi e nelle vie limitrofe. La partita non è chiusa, ma finora a perdere è il cuore pulsante di Recanati.

18 commenti
I CALLARI dei bravi!
Ecco! La conferma che cambiando sindaci, assessori e consiglieri il risultato è sempre lo stesso. Qui ci vuole un commissario.
hai ragione , un commissario amministrerebbe meglio di loro
? firmare l articolo prego.
in comune chiedono rispetto del codice stradale.
Vanno riviste molte cose. Principalmente il ruolo i compiti della della polizia locale. A chi servono? Cosa fanno? Ma sopratutto: DOVE STANNO? (a provare i giubbotti antiproiettile? o a testare la prossima auto 4×4?)
Dire che si tratta di una modifica allucinante è irrispettoso verso gli stupefacenti
le regole servono per vivere insieme, preferiamo la giungla?
la proposta Mancinelli forse non era proprio sbagliara
19,22 per far contenta solo a te!
le regole servono per vivere tutti meglio non per rovinare la vita dei cittadini per fare cassa
Questo perché tutti i parcheggi vicini sono blu. Fate bianchi quelli sotto al comune, o porta cerasa, che la gente cammina se non deve pagare la sosta
ma pensate all ospedale..no a 4 vasi
branco di incapaci ridicoli. il più dotato dialetticamente balbetta come all’interrogazione della prima liceo. non sapendo ovvio cosa farnetica.
giunta di inetti, impauriti dalla propria ombra, che non sa neanche dove è l’ingresso del palazzo comunale. figuriamoci avere idee.
manco il coraggio di metter un’indicazione che dia conoscenza dei cessi in stile Luigi 15 in piazza
siete la vergogna e la delusione di chi vi ha sostenuto. mai più. dimettetevi.
ma vi chiedete mai perché in altre realtà anche se chiudono il centro storico alle auto comunque sia le attività e le persone ci sono? magari qui da noi non vanno perché non propongono chissà cosa, il declino non lo fanno solo le fioriere aimé
Più che per la mancanza di esercizi commerciali il centro storico di Recanati soffre per la mancanza di residenti. La maggior parte degli immobili sono disabitati e inagibili.
anche il mercato del sabato non e’ più lo stesso. un tempo ad esempio sotto il loggiato del comune c’erano molti venditori, oggi?
Giacomo domanda: sotto il loggiato del comune c’erano molti venditori, oggi?
Oggi? oggi ci sono le LATRINE!
fioriere e ztl attiva dalle 18.
Le città ideali sono così
Recanati non sarà mai città ideale!