Recanati è pronta a fare un tuffo nella storia… ma con il ritmo giusto. Anche quest’anno la città celebra con entusiasmo il 165° anniversario dell’Unità d’Italia, e lo fa a modo suo: tra musica, colori e un pizzico di sana follia patriottica.
A guidare la “spedizione” non è Giuseppe Garibaldi in persona, ma il gruppo delle “Ciuette garibaldine”, capitanato da Marco Buccetti e dalla sua band. L’appuntamento è fissato per questa sera alle 18.30 in piazza Leopardi, dove più che una semplice esibizione ci si aspetta una vera e propria invasione… rigorosamente tricolore.
Il gruppo, formato da professionisti e lavoratori di ogni tipo (insomma, un piccolo esercito civile), promette uno spettacolo dal forte impatto scenico: avvolti in una gigantesca bandiera italiana, i partecipanti daranno vita a una festa fatta di marcette, brani popolari e qualche passo di danza improvvisato. Tradotto: difficile restare fermi.
Ma il vero colpo di genio è l’invito lanciato dallo stesso Buccetti, che chiama a raccolta il popolo recanatese con un dress code decisamente tematico: “Vestitevi di rosso come veri garibaldini!”. Via libera quindi a camicie, cappelli, fazzoletti e – perché no – anche strumenti musicali, per trasformare la piazza in una gigantesca orchestra patriottica. Più siamo, meglio è: parola d’ordine, partecipare.
Al di là del clima festoso, l’iniziativa è anche un modo per ricordare con leggerezza (ma non troppa) un momento fondamentale della storia italiana: la nascita dello Stato unitario, sancita il 17 marzo 1861 a Torino. Un anniversario che, a Recanati, si celebra tra note, sorrisi e un mare di rosso… che questa volta non divide, ma unisce
