nota Ufficio Stampa Comune di Loreto
La città mariana si dota di parcometri con cui cittadini e turisti potranno scegliere di devolvere i resti del ticket per la sosta ad enti solidali. Partnership con lo IOM (Istituto Oncologico Marchigiano) Ancona, in occasione del suo 40ennale, l’Associazione ‘Non ti lascio solo’ e l’AFAID come primi beneficiari dell’iniziativa. Questa mattina la presentazione e la prima installazione.
D’ora in poi, a Loreto, pagare il ticket del parcheggio sarà anche un’azione ad alto impatto sociale. Grazie al ‘Parcometro solidale’, infatti, le migliaia di turisti che visiteranno la città mariana, oltre agli stessi cittadini, potranno scegliere di devolvere in beneficienza il resto della tariffa dovuta per la sosta: l’Amministrazione Comunale, in accordo con la partecipata Loreto Multiservizi, ha deciso di dotarsi di parcometri ‘intelligenti’, prodotti dall’azienda marchigiana Ergo Mobility (Fabriano, AN), che attraverso un meccanismo semplice ed immediato offrono la possibilità di contribuire alla raccolta fondi a favore di enti benefici ed associazioni. Questa mattina (martedì 7 aprile, ndr), in Sala Consiliare, la presentazione ufficiale della colonnina ‘intelligente’, che verrà intanto installata entro questa settimana in 4 diverse postazioni, per poi completare progressivamente l’operazione in ogni area di parcheggio cittadino. ‘Questa iniziativa arriva da un percorso di solidarietà che come amministrazione abbiamo portato avanti in tutti questi e 5 anni verso le fasce più deboli della popolazione e come vicinanza con le associazioni di volontariato ed enti solidali – ha spiegato il Sindaco Moreno Pieroni – Loreto dimostra ancora una volta di saper essere centrale a livello nazionale sul fronte della solidarietà e dell’accoglienza’.
Un’accoglienza turistica che si fa dunque portavoce di valori solidali destinati a raggiungere numeri importanti stando alle stime delle presenze dell’anno 2025, in cui a parcheggiare nella città mariana sono stati ben 100.000 veicoli e circa 4.500 pulmann. Ma anche cittadini possono versare somme e anche non necessariamente dovendo parcheggiare: il parcometro può essere utilizzato anche solo per donare. Queste le prime tre realtà che partecipano al progetto: lo IOM (Istituto Oncologico Marchigiano) Ancona, che quest’anno celebra il proprio 40ennale, l’Associazione ‘Non ti lascio solo’ di Loreto che sostiene le famiglie di malati di Alzheimer e l’Afaid, Associazione Famiglie con Adolescenti ed Infanti con diabete. ‘Ma anche altre associazioni che lo vorranno potranno proporsi come enti beneficiari – precisa il sindaco Pieroni – il progetto è aperto’.
Soddisfazione anche da parte della Presidente del CdA della Loreto Multiservizi, Donatella Marani, che definisce il Parcometro Solidale come coerente chiusura di un mandato attento ai bisogni della cittadinanza: ‘Questo progetto rappresenta non solo un aggiornamento tecnologico – ha detto Marani – ma una vera evoluzione culturale del modo di intendere i servizi pubblici. Abbiamo voluto dare al gesto quotidiano del parcheggio un valore in più. Il nostro CdA ha seguito una visione chiara: trasformare un servizio in opportunità per la comunità’.
Ha parlato di ‘segnale concreto di speranza’ Marco Luchetti, Presidente Iom (Istituto Oncologico Marchigiano) Ancona – Essere inseriti in questo progetto è una testimonianza importante in un anno che per noi segna il traguardo dei 40 anni: la nostra realtà serve un bacino di circa 250mila abitanti ed essere stati coinvolti mostra una sensibilità da parte del Comune di Loreto che significa molto’. Presenti alla conferenza di questa mattina anche Rita Rubechini, in rappresentanza dell’AFAID, e Virginia Armanini, del Direttivo Associazione ‘Non ti lascio solo’. Protagonista della mattinata, tuttavia, è stata la colonnina del Parcometro Solidale posizionata per l’occorrenza proprio nell’Aula Consiliare, dove Giovanni Roccato, responsabile del progetto per Ergo Mobility, ha illustrato ai presenti tutti i passaggi: dall’inserimento delle monetine, alla scelta delle opzioni di beneficienza, fino al rilascio del ticket con Qr-Code e indicazione dell’ente beneficiato, attraverso il quale è possibile tracciare il percorso delle somme devolute in totale trasparenza.
