nota Ufficio stampa Comune di Recanati
In attesa della riapertura ufficiale di sabato 11 aprile, l’Amministrazione ha ripercorso l’iter dei lavori e la storia della rocca, vero e proprio simbolo della frazione recanatese e della comunità cittadina.
Una lunga storia da valorizzare, riscoprire, rivitalizzare. È il vissuto storico-artistico del castello di Montefiore, pronto da sabato 11 aprile prossimo a riprendersi la scena nella frazione di Recanati, dove nel fine settimana si terrà l’inaugurazione ufficiale dopo i lavori di restauro conservativo, terminati nei giorni scorsi dopo un percorso di recupero iniziato nell’ottobre 2023.
Mentre cresce l’attesa per l’evento, questa sera (7 aprile, ndr) all’Aula Magna del Palazzo Comunale si è tenuto un convegno tutto dedicato alla (ri)scoperta di questo monumento, ripercorrendone le origini, la storia e il portato artistico e culturale. A parlarne sono stati il Sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Roberto Bartomeoli, l’Assessore alla Cultura Ettore Pelati, il dirigente dell’Area Tecnica del Comune Maurizio Paduano, l’architetto Paola Bitocchi, autrice del libro “Il castello di Montefiore tra archivi e biblioteche”, l’architetto Emanuele Barigelli, rappresentante della Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio di Ascoli-Fermo-Macerata e la presidente del comitato di quartiere di Montefiore, Moira Scalzini.
“Siamo orgogliosi di restituire alla città e soprattutto ai residenti di Montefiore il castello – ha commentato il Sindaco Pepa – che rappresenta uno spaccato di storia di Recanati e un volano per valorizzare il nostro patrimonio turistico e culturale. L’inaugurazione sarà un momento di festa per la nostra comunità cittadina e una ripartenza per un luogo che diventerà presto catalizzatore di eventi ed attività culturali per tutto l’anno”.
“Il castello costituisce un vero e proprio tratto identitario per Recanati ma soprattutto per la comunità di Montefiore – ha detto il vicesindaco Bartomeoli – che da sempre la caratterizza e rappresenta una presenza costante al fianco dei residenti. Ora, questo gioiello cittadino tornerà a splendere dopo la chiusura che perdurava da ottobre 2009. Cittadini e visitatori potranno, dopo 54 anni, tornare a calcare soprattutto la sommità della torre di avvistamento, il simbolo più tangibile dell’intera struttura. Ci piace pensare come, dopo secoli di utilizzo per scopi bellici, la torre diventerà invece perno di accoglienza per i cittadini dei comuni limitrofi che, in origine, dovevano essere tenuti lontani”.
“Con l’apertura del castello si apre un nuovo ventaglio di possibilità per la città e si arricchisce ulteriormente il nostro patrimonio – ha commentato l’Assessore Pelati – Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che su più livelli si sono occupati dell’organizzazione dell’inaugurazione a cominciare dall’Ufficio Cultura e dal comitato di quartiere, partner strategico anche per il futuro, fino ad arrivare alle singole associazioni che saranno coinvolte e con cui magari poter costruire iniziative ed eventi da qui in avanti per valorizzare la struttura e la sua storia”.
La rocca di Montefiore, sorta nel XIII secolo e rimaneggiata più volte nei secoli successivi, nacque come presidio di avvistamento per sorvegliare il territorio dalle incursioni dei comuni confinanti. Nel corso del tempo, poi, il castello perse il suo ruolo difensivo, ma non il grande valore storico-artistico che oggi torna a splendere dopo un restauro durato tre anni grazie a fondi PNRR per il valore complessivo di 1.870.000 euro. Durante l’evento, sono state proiettate le immagini del processo di restauro, che ha riguardato il consolidamento e la ripulitura delle mura difensive e del rivellino, la costruzione ex novo di un anfiteatro presto attivo per iniziative culturali e la completa ristrutturazione dell’iconica torre di avvistamento di 34 metri di altezza su otto impalcati, visitabile per intero sino alla sommità grazie ad una scalinata di oltre 160 gradini che ne raggiunge il vertice.
L’occasione è stata propizia anche per parlare della futura gestione del castello, che passerà al comitato di quartiere di Montefiore attraverso l’Associazione Castello di Montefiore APS. Proprio questa mattina, l’Amministrazione comunale ha ufficializzato l’affidamento della rocca al comitato nella Giunta straordinaria che si è tenuta nella frazione cittadina: un modo per segnare concretamente il passo in un percorso dedicato a Montefiore e per ribadire la vicinanza alla comunità del territorio.
Presentato anche il programma completo dell’inaugurazione, una due-giorni fitta di appuntamenti che prenderà piede dalle 16 di sabato 11 e si concluderà domenica 12 aprile, tra fuochi d’artificio, rievocazioni storiche e giochi medievali.
