Era il lontano luglio 1995, appena eletto consigliere comunale, presentai la mia prima interrogazione in merito alle varie problematiche della frazione di Montefiore all’amministrazione Ottaviani; primo punto restauro Castello di Montefiore, ripresa del precedente progetto Campagnoli-Storn, ma non ottenni nulla.

L’amministrazione Corvatta diede inizio, con un nuovo progetto, ai lavori del restauro ed anche alla manutenzione del centro storico della frazione; ricordo la gioia e l’emozione della riapertura del castello insieme alla maggioranza di cui facevo parte che ci permise di programmare numerosi spettacoli compresa anche l’edizione di una bellissima serata dedicata a Beniamino Gigli ed alla proiezione di diverse pellicole cinematografiche. Mancava solamente il restauro della torre da completare.
Purtroppo il movimento franoso del lato Nord portò a diverse lesioni delle mura ed il castello fu di nuovo chiuso.
Le amministrazioni successive provarono anche a cederlo ai privati, ricordo un bruttissimo consiglio comunale quando l’amministrazione Fiordomo ne cambiò la destinazione d’uso per facilitarne la cessione ai privati; c’erano diversi pretendenti in visita quel giorno che si resero conto che non poteva essere utilizzato come era stato deciso.
Successivamente anche io votai a favore per il fondi PNRR, anche se consigliere di minoranza, che l’amministrazione Bravi aveva deciso per il restauro completo e più tardi proposi di affidare la gestione del castello al comitato di quartiere di Montefiore, proposta accettata che portò alla definizione di un primo accordo sommario tra l’amministrazione comunale ed il comitato di quartiere.
Finalmente, sabato 12 aprile, dopo i tanti lavori effettuati, il Castello di Montefiore sarà restituito alla cittadinanza nel suo grande splendore con una nuova illuminazione, con la creazione di una bellissima arena per gli spettacoli e la fruizione della torre centrale che da oltre 50 anni era chiusa al pubblico; inoltre l’amministrazione Pepa ha confermato ed approvato il protocollo di gestione al comitato di quartiere che ha confermato l’idea da me proposta precedentemente.
Sono sicuro che il nostro castello sarà un punto di riferimento culturale non solo per il nostro comune ma per tutte le Marche, sono molto felice e soddisfatto del risultato raggiunto ed invito tutta la cittadinanza a partecipare all’inaugurazione ed ai festeggiamenti previsti.
Pierluca Trucchia, consigliere comunale