Recanati: “Shakespeare, l’amore proibito che non poteva essere raccontato”, il libro di esordio di Michele Antonio D’Apote sarà presentato in anteprima domenica 12 aprile alle ore 18 alla Piccola Libreria delle Marche.
Ogni tragedia nasce da una verità che non si poteva dire. Prima che nascessero Romeo e Giulietta, c’era un amore che non poteva essere raccontato. Shakespeare, giovane autore in cerca di sé, incontra un’anima capace di riflettersi nella sua. Tra silenzi e sguardi, nasce una verità destinata a sopravvivere solo tra le pagine di un’opera immortale.
“Shakespeare – L’amore proibito che non poteva essere raccontato” è un romanzo poetico e visivo, che intreccia memoria e finzione, arte e redenzione. Una confessione intima sull’amore, sul peccato e sulla parola che può salvare.
Michele Antonio D’Apote è un coreografo e autore italiano, fondatore della compagnia “The Muse Fam”. La sua ricerca artistica nasce dall’incontro tra danza, teatro e scrittura, con l’obiettivo di trasformare il movimento in racconto e il corpo in voce. Il suo lavoro unisce danza, teatro e parola per raccontare storie intime e universali, esplorando temi come identità, amore e verità. La sua formazione si sviluppa tra Italia e Stati Uniti, dove costruisce un linguaggio che fonde cultura urban, ricerca contemporanea e visione teatrale. Con “Shakespeare – Un amore proibito che non poteva essere raccontato”, consolida una poetica in cui arte e vita si intrecciano, restituendo voce a ciò che la storia non ha potuto dire.
