Partecipazione, attenzione e grande curiosità hanno caratterizzato l’incontro promosso da Iustissima Civitas, che si è svolto ieri a Recanati, dedicato ai “pizzini” della Madonna di Loreto.
Al centro della riflessione, emersa con forza nel corso della serata, un’idea tanto semplice quanto significativa: la preghiera non è soltanto un atto di fede, ma un gesto profondamente umano, istintivo, che precede spesso anche la consapevolezza del credere.
Dall’analisi dei migliaia di biglietti lasciati dai pellegrini nella Santa Casa, è emerso un mosaico sorprendente di esperienze e sensibilità: accanto alla fede dichiarata, trovano spazio anche le domande di chi si definisce lontano dalla religione, così come le richieste spontanee e dirette dei bambini, capaci di restituire una dimensione autentica e immediata del rapporto con il sacro.
I “pizzini” si rivelano così non solo espressione di devozione, ma anche uno spaccato significativo della società contemporanea, attraversata da bisogni, paure e speranze che trovano nella scrittura una forma semplice e accessibile di espressione.
Protagonista dell’incontro è stato Luigi Accattoli, in dialogo con Claudio Sargenti, con la partecipazione di Vito Punzi e i saluti di Franco Elisei.
L’iniziativa si inserisce nel percorso culturale di Iustissima Civitas, volto a promuovere occasioni di confronto tra spiritualità, cultura e attualità.
