
Protagonisti gli alunni della primaria, dalla prima alla quinta classe, coinvolti in un’esperienza che ha unito teoria e pratica sotto la guida del professor Costantino Casali e degli studenti dell’alberghiero. Nei laboratori svolti a scuola, i bambini hanno potuto mettere letteralmente “le mani in pasta”, imparando a preparare grissini stirati e seguendo tutte le fasi della lavorazione: dall’impasto alla cottura, fino al momento finale dell’assaggio.
Il progetto affonda le sue radici già nel dicembre 2025, in occasione dello spettacolo natalizio, quando i più piccoli si erano cimentati nella preparazione dei tortellini insieme ai ragazzi più grandi. Da marzo ad aprile, l’iniziativa è entrata nel vivo con il primo modulo di un corso di cucina strutturato, pensato per sviluppare manualità, attenzione e capacità di seguire un procedimento.
Ma il valore dell’esperienza va ben oltre l’aspetto laboratoriale. Il contatto diretto con studenti e docenti di un istituto superiore rappresenta infatti un primo passo nel percorso di orientamento, offrendo ai più giovani una conoscenza concreta delle opportunità formative presenti sul territorio. Parallelamente, il progetto rafforza il dialogo tra scuole di diverso ordine, promuovendo una didattica condivisa e una visione educativa integrata.
Un’iniziativa che dimostra come la collaborazione tra istituti possa arricchire il percorso degli studenti, costruendo un ponte tra presente e futuro. Una scuola sempre più aperta, dinamica e connessa alla propria comunità, capace di trasformare ogni esperienza in un’occasione di crescita e orientamento.