Da Montefiore al centro storico, passando per San Vito, la Festa della Musica e le celebrazioni leopardiane: Recanati si prepara a vivere un giugno ricco di appuntamenti che segneranno l’avvio ufficiale dell’estate cittadina. Un calendario fitto di eventi culturali, tradizionali e turistici che coinvolgerà piazze, teatri, quartieri e frazioni, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni e operatori del territorio.

A presentare il programma è stato l’assessore alla Cultura, Commercio e Turismo Ettore Pelati, che ha illustrato le principali iniziative in programma nel corso del mese.
«Abbiamo un primo fine settimana di giugno incredibilmente pieno – ha spiegato Pelati – grazie anche alla straordinaria energia del Comitato di Montefiore, che sta realizzando una programmazione estiva veramente di tutto rispetto».
Il cartellone prende il via con il Festival Missionario, in programma il 5 e 6 giugno in Piazza Leopardi, mentre il 6 giugno Montefiore ospiterà la tradizionale Cena Medievale, rinviata a causa del maltempo. Nello stesso giorno il Teatro Persiani farà da cornice ai festeggiamenti per l’anniversario della storica azienda Pigini Fisarmoniche di Castelfidardo, che ha scelto Recanati per celebrare la propria storia.
La seconda settimana del mese sarà dedicata ai saggi delle scuole di danza e ginnastica cittadine, che porteranno sul palco il lavoro svolto durante l’anno, tra teatro e piazze.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il weekend di San Vito. Il 13 giugno, giorno di Sant’Antonio, oltre alla tradizionale Fiera-Mercato di San Francesco, verrà inaugurato il nuovo Parco dei Torrioni, frutto degli interventi di riqualificazione realizzati dall’amministrazione comunale.
Novità dell’edizione 2026 sarà il mercatino artigianale ospitato a Palazzo Venieri e organizzato da una nuova realtà associativa cittadina. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare l’artigianato locale e contribuire all’animazione del centro storico.
«Vogliamo iniziare a costruire anche a Recanati un circuito di iniziative che valorizzi il centro storico e il lavoro degli artigiani», ha sottolineato l’assessore.
Grande attesa anche per la Fiera di San Vito, che si preannuncia particolarmente partecipata. «Le adesioni sono arrivate numerose e con largo anticipo – ha spiegato Pelati – e gli spazi risultano quasi completamente occupati». L’amministrazione guarda inoltre al futuro con l’obiettivo di rendere la manifestazione sempre più identitaria e legata alla tradizione cittadina.
Tra le iniziative più originali del mese figurano le escape room allestite all’interno di Palazzo Comunale e una caccia al tesoro nel centro storico, organizzate in collaborazione con commercianti e attività del territorio per coinvolgere famiglie e visitatori.
Giugno sarà anche il mese della Festa della Musica, in programma il 20 e 21 giugno tra il centro storico e Castelnuovo. L’obiettivo è replicare il successo dello scorso anno, con concerti diffusi, artisti di strada e spettacoli che animeranno la città dalla mattina fino a tarda sera.
«Vogliamo favorire l’utilizzo degli spazi dedicati agli artisti di strada e creare un flusso continuo di musica lungo tutto il centro storico», ha spiegato Pelati.
A chiudere il mese saranno le celebrazioni leopardiane. Il 28 giugno tornerà il tradizionale appuntamento con “6.00 all’Infinito”, mentre il 29 giugno, anniversario della nascita di Giacomo Leopardi, si svolgerà il programma ufficiale promosso dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani e dal Comune.
La giornata prevede il consueto convegno in Aula Magna e il trasferimento al Colle dell’Infinito per lo spettacolo conclusivo. Sui nomi degli ospiti resta ancora il massimo riserbo, ma l’assessore assicura che sarà «una bella edizione, con momenti di grande riflessione sul pensiero e sull’opera di Leopardi».
Nel tracciare il bilancio di una programmazione che apre la stagione estiva, Pelati evidenzia anche il positivo andamento turistico della città. «I dati delle presenze sono in crescita e puntiamo a fare ancora meglio rispetto agli anni precedenti», afferma.
Un giugno che si annuncia dunque come un mese di festa e partecipazione, capace di unire tradizione e innovazione, coinvolgendo associazioni, operatori economici e cittadini nella costruzione dell’estate recanatese