Continua senza sosta l’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotta dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata. Nella tarda mattinata odierna, i militari della Stazione di Montecassiano, nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti le droghe, hanno tratto in arresto un 28enne recanatese, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio (Art. 73 D.P.R. 309/90). L’operazione è scattata lungo la S.P. 77, in località Valle Cascia. I militari hanno intercettato il giovane alla guida della propria autovettura; l’atteggiamento sospetto del conducente ha indotto gli operanti ad approfondire il controllo.
All’interno dell’abitacolo è stata rinvenuta una prima dose di cocaina (0,77 gr), mentre la successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare, celato nel marsupio, un altro involucro contenente ulteriori 3,53 gr della medesima sostanza. L’intuizione investigativa dei Carabinieri ha spinto i militari a estendere le operazioni di ricerca presso l’abitazione del giovane. Nella camera da letto è stata rinvenuta la somma in contanti di 2.740,00 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Il vero colpo al mercato dello spaccio locale è stato però sferrato nell’abitazione dei genitori della convivente del giovane, locale a cui l’indagato aveva libero accesso. All’interno della soffitta, i militari hanno scoperto un vero e proprio magazzino della droga: 5,376 kg di Hashish, suddivisi in 55 panetti; 555 grammi di Cocaina contenuti in un sacchetto di plastica trasparente; materiale vario per il confezionamento e pesatura delle dosi. Tutto lo stupefacente, il telefono cellulare e il materiale per il taglio sono stati sottoposti a sequestro e assunti in carico per il successivo deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Macerata.
Il denaro contante sarà versato sul Fondo Unico Giustizia (FUG). L’arrestato, concluse le formalità di rito e su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona, in attesa dell’udienza di convalida.
L’ingente quantitativo di droga sottratto al mercato illegale sottolinea l’importanza dei servizi di controllo del territorio “a largo raggio”. L’attività della Stazione di Montecassiano conferma come la vigilanza costante sulle arterie stradali e la conoscenza dei soggetti d’interesse operativo siano strumenti fondamentali per smantellare piazze di spaccio e colpire i canali di rifornimento della provincia.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
