A Recanati Il 9, 17 e 14 luglio, importanti novità nella formula della rassegna
“Storica nel nome, innovativa nel format”: potrebbe essere questo il claim identificativo di Lunaria 2026. Insieme ai nomi dei primi ospiti in cartellone – Dimartino, Morgan e Giorgio Poi – la rassegna sotto le stelle dell’estate recanatese, ideata da Musicultura e realizzata in sinergia con il Comune di Recanati, svela oggi i contorni di un’importante evoluzione.
“Lo spettacolo dal vivo è sempre più nelle mani di una sorta di monopolio, il fatturato conta più dell’autenticità, i costi dei biglietti rasentano l’esosità, gli eventi si ripetono uguali di città in città lisciando il pelo di un pubblico che neanche immagina che in molti casi poco o niente di quel che ascolta è realmente suonato.– Spiega il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri – È in questo contesto che, insieme all’Amministrazione Comunale, è maturato il desiderio di aggiornare, senza tradirne lo spirito, la formula di una rassegna che in trent’anni di vita ha emozionato e lasciato tanti bei ricordi nel pubblico. Una città piccola ma culturalmente significativa come Recanati merita un approccio sartoriale. La selezione artistica ricercata, la dislocazione diffusa degli appuntamenti, la scelta di contesti dove la musica può essere ascoltata e non solo consumata, un mix oculato tra ingresso gratuito e biglietti a costo contenuto sono tutti elementi sui quali stiamo lavorando”.
Lunaria si trasforma dunque in una rassegna diffusa, animata da artisti di fama consolidata e da firme emergenti, con la vocazione di “abitare” il territorio.
“Lunaria è una conferma di come Recanati sia vicina al mondo dell’intrattenimento e della cultura.- dichiara il sindaco di Recanati Emanuele Pepa – Quest’anno poi andiamo incontro a un’edizione innovativa, con appuntamenti che cresceranno nel numero e che si distingueranno per il rapporto più stretto e articolato che si andrà a creare tra palcoscenico e spettatori, con Palazzo Veneri il Castello di Montefiore, la piazzuola del Sabato del Villaggio, il Colle dell’Infinito elette insieme a Piazza Leopardi, a suggestive cornici degli eventi in programma. Ringrazio per l’apporto, il contributo e la collaborazione offerta, Nannipieri e tutta Musicultura. E dopo le due bellissime serate vissute lo scorso mese di aprile al teatro Persiani con i finalisti di Musicultura 2026 in concerto in anteprima nazionale a Recanati con dirette su Rai Radio1, mi auguro che qualcuno di quei giovani e talentuosi artisti possa raggiungerci anche a Lunaria.”
Il cartellone di Lunaria 2026 si apre con tre eventi che incarnano perfettamente lo spirito di questa nuova veste della rassegna. Si parte il 9 luglio a Palazzo Venieri con un dialogo musicale tra Morgan e il suo pianoforte, il 17 luglio la raffinatezza del cantautorato contemporaneo arriva nel cuore del borgo, nella piazzuola del Sabato del villaggio, con Giorgio Poi “Concerto con Archi” e il 24 luglio con Dimartino sul Colle dell’Infinito per un set acustico nel luogo simbolo della poesia mondiale.
“Lunaria torna nel 2026 con un format nuovo, ancora più ricco e coinvolgente che abbraccia tutta la città, nei suoi luoghi più suggestivi e accoglienti. – aggiunge l’assessore alla Cultura Ettore Pelati – Siamo molto orgogliosi del lavoro svolto per questo format, organizzato in collaborazione con Musicultura, di cui abbiamo apprezzato la disponibilità nell’accogliere le nostre esigenze, sia dal punto di vista organizzativo sia logistico. Quello di Lunaria si conferma un appuntamento imprescindibile della nostra estate, all’insegna della tradizione, dell’arte e della buona musica”.
Cartellone e calendario si arricchiranno progressivamente con altri eventi, satellite e non, che andranno ad animare diverse altre location cittadine e del territorio. Lunaria conferma la sua vocazione sociale con biglietti a prezzi popolari, acquistabili su Vivaticket, nettamente “fuori mercato”(18 euro per ogni data), per garantire che la buona musica rimanga un bene comune.
