nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Il sito monumentale del Quattrocento tornerà da sabato 13 giugno alla cittadinanza recanatese, con una cerimonia tra sbandieratori, iniziative culturali e uno spettacolo pirotecnico. La riqualificazione ha visto l’introduzione nel parco di nuovi giochi, gance di bocce rinnovate, servizi igienici, area pic-nic e un anfiteatro. Saranno avviati a breve anche i lavori correlati in via Battisti e via Castelfidardo.
Un altro tassello fondamentale di Recanati sta per essere restituito alla fruizione della cittadinanza, dopo poco più di un anno di lavori che ne hanno letteralmente trasformato il volto: è il Parco dei Torrioni, con le sue imponenti mura Sforzesche che dominano un’ampia parte del Rione Mercato.
Sabato 13 giugno prossimo, all’ombra dei due storici torrioni, andrà in scena la cerimonia di inaugurazione che, fra iniziative di intrattenimento, coreografie e uno spettacolo pirotecnico, riconsegnerà a Recanati non solo un sito storico di pregio e grande significato per la città, ma un vero e proprio spazio ricreativo a disposizione per eventi, wellness e divertimento di grandi e piccini. L’appuntamento è fissato per le ore 16:30 al parco, quando la cerimonia sarà introdotta dalla sfilata dei tamburini e sbandieratori di Montecassiano, subito seguita dal taglio del nastro, in attesa dei fuochi d’artificio nella stessa serata. L’evento si inserirà nel contesto delle celebrazioni di Sant’Antonio al Rione Mercato.
Il sito quattrocentesco, storicamente utilizzato per l’antico ‘gioco del bracciale’, ha ricevuto nel 2024 finanziamenti a fondo perduto per 500mila euro dalla Regione Marche attraverso un bando per il restauro e la riqualificazione delle mura storiche dei comuni marchigiani.
“Il nostro Parco dei Torrioni è un piccolo grande gioiello cittadino – ha detto il Sindaco Emanuele Pepa – che siamo felici di riconsegnare a Recanati dopo solamente un anno e mezzo di lavori che lo hanno riportato all’antico splendore. Da oggi le Mura Sforzesche saranno uno dei nostri più importanti biglietti da visita sul territorio dal punto di vista storico, artistico, culturale e turistico. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi per questo obiettivo, dal vicesindaco Bartomeoli ai nostri tecnici e agli uffici comunali che hanno seguito i lavori; ringraziamo inoltre la Regione Marche, in particolar modo il presidente Francesco Acquaroli e l’Assessore Francesco Baldelli che hanno contribuito alla concretizzazione di questo obiettivo, così come l’architetto Nando Goffi. Ringrazio inoltre il nostro partner FBT per il sostegno durante l’inaugurazione”.
“Abbiamo lavorato tutti per raggiungere questo importante traguardo – ha commentato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Roberto Bartomeoli – cogliendo l’opportunità di partecipare al bando regionale, non solo rinnovando le mura storiche, ma rendendo il parco vivibile con servizi e intrattenimenti. Ma non abbiamo ancora finito: a breve inizieranno i lavori per riqualificare la passeggiata in via Battisti”.
I lavori, infatti, non si sono limitati al restauro conservativo, ma hanno interessato tutto il complesso monumentale, compreso il parco sottostante. Qui si è concretizzata una serie di progettualità per rendere il luogo vivo e dedicato alla cittadinanza, valorizzando al contempo uno dei luoghi più significativi del Rione Mercato. I progetti sono infatti stati anche condivisi con il Comitato di quartiere attraverso un’assemblea pubblica. Oggi, il parco può contare su un’area fitness, la prima nel territorio comunale, nuovi giochi per bambini, gance di bocce completamente riqualificate, servizi igienici, un’area pic-nic e un anfiteatro per eventi culturali. Rinnovata anche l’illuminazione, grazie ad un progetto di luce architetturale studiata appositamente per far risaltare le peculiarità del complesso strutturale. In collaborazione con AIDO e con la Scuola secondaria ‘San Vito’, è stata sistemata anche la fontanella dell’acqua presente.
Parallelamente, a seguito dell’inaugurazione e dopo le festività di San Vito, partiranno ulteriori progetti di riqualificazione dell’area afferente al parco: nella sovrastante via Battisti, accanto agli ex camminamenti di ronda, sarà ricostruito il passaggio pedonale con la riorganizzazione degli stalli di sosta e dell’illuminazione, mentre sarà possibile calcare l’affaccio dai torrioni verso il mare Adriatico; già completati, invece, i lavori in via Castelfidardo e via Gioco del Pallone, ai piedi delle mura, con l’apposizione di nuova segnaletica e la piantumazione di nuova vegetazione, oltre alla ristrutturazione del muro di contenimento di epoca più recente che si affaccia sulla strada.
Da sabato 13 giugno, dunque, il Parco dei Torrioni si prepara a vivere una seconda giovinezza, finalmente a disposizione della città di Recanati.

13 commenti
Avanti tutta con le inaugurazioni inutili!
È il cambio di Prospettiva.
Le bucheeeeeeeee! Sistemate le strade! Curate il verde, i fossi, i parcheggi, la pulizia, la sicurezza!
Non sarebbe la destra moderna se si occupasse delle vere necessità
la corazzata potemkin è una CAGATA PAZZESCA
Finalmente un po’ di decoro per uno degli ingressi cittadini più caratteristici. Peccato per quei mielosi ringraziamenti da vassalli ai boss regionali.
Complimenti soprattutto per quel ridicolo camminamento pedonale creato tra i parcheggi, praticamente inutile, anzi ha ristretto una strada già molto transitata, dove non ci sarà neanche la possibilità di scaricare la spesa. Ma in fondo che importa se la strada non è funzionale a chi ci abita, l’importante è inaugurare.
Certo le inaugurazioni fanno scena ma le manutenzioni? La costosissima ciclovia del Potenza in che stato è? le strade, le buche, le telecamere? la pulizia della scala di via 1 Luglio?
soldi completamente buttati al vento, sarà un’ inaugurazione inutile, come inutile è stato il parcheggio a pagamento al posto del vecchio campo sportivo. queste opere servono solamente a buttare fumo negli occhi delle persone, abbiamo delle strade colabrodo, si veda la pericolosissima bretella Paolina, c.da san francesco, la città è piena di buche, e stranamente per questi interventi non si trovano soldi, mentre ne troviamo tanti per il torrione o per la futura rotonda di palazzo bello. Che dire, è cambiato il colore politico ma per il cittadino non è cambiato nulla
Il recupero del Parco dei Torrioni poteva rappresentare un’occasione preziosa per migliorare realmente la vivibilità della zona. Alcune scelte, tuttavia, sembrano rispondere più all’esigenza di “esibire” un intervento che a una concreta valutazione della sua funzionalità.
Desta particolare perplessità la decisione di restringere la carreggiata e avvicinare il traffico alle abitazioni per ricavare spazio a un percorso pedonale collocato tra il muro del parco e le auto in sosta. Una soluzione che appare difficilmente conciliabile con le esigenze di sicurezza, fruibilità e qualità dello spazio urbano.
A ciò si aggiungono le criticità legate all’apertura delle portiere, alle manovre dei veicoli e al naturale deflusso dell’acqua piovana lungo quel tratto. Questioni che chi conosce e frequenta quotidianamente la zona avrebbe probabilmente individuato fin dall’inizio.
Le opere pubbliche non dovrebbero essere concepite per essere esibite, ma per essere vissute: quando l’immagine prevale sulla funzionalità, l’intervento smette di servire il territorio e finisce per servire solo la narrazione di chi lo presenta.
La penso come lei
Era mejo quanno c’era i campi da Tennis..
veramente l’area fitness c’è anche a Villa colloredo
mandiamoli a casa il prima possibile
mi sembra un gran bel lavoro