Dopo oltre 15 anni di chiusura, la storica chiesa di San Leopardo si prepara a tornare a nuova vita.
Ad annunciarlo è stato il sindaco Emanuele Pepa durante la riapertura della cappella del cimitero di Chiarino: entro la fine del mese partiranno i lavori di recupero, restauro e miglioramento sismico dell’edificio, grazie a un finanziamento di 935.858 euro nell’ambito della ricostruzione post-sisma.
La chiesa, progettata nell’Ottocento dall’architetto Gaetano Koch per volontà della famiglia Leopardi, custodisce la cripta gentilizia del celebre casato ed è uno dei luoghi più significativi per comprendere il legame tra i Leopardi e la campagna recanatese.
Chiusa dal 2010 a causa di problemi strutturali legati al cedimento del terreno e successivamente danneggiata dal terremoto del 2016, San Leopardo sarà oggetto di un importante intervento che prevede il consolidamento delle fondazioni, la riparazione delle lesioni e opere di miglioramento sismico per garantirne la sicurezza e la conservazione nel tempo.
Un recupero atteso da anni che restituisce alla città un luogo di grande valore storico, culturale e spirituale.
