Recentemente ho fatto un’intervista ad una radio locale sull’argomento “discarica in provincia di Macerata” dalla quale sono nati articoli, dichiarazioni e repliche.
Preciso per iscritto, perché sia chiaro a tutti, soprattutto alle persone sincere e non in malafede quello che ho detto:
prima cosa non ho mai detto che l’amministrazione comunale di Montefano si sia mai espressa a favore della discarica, ho ricordato invece un video di seduta di Consiglio comunale di Montefano nel quale la sindaca, circa un anno fa, affermava che la discarica può essere un vantaggio economico per il comune e quindi per tutti i cittadini (il video è stato largamente diffuso e quindi facilmente rintracciabile);
seconda cosa ho anche affermato, secondo l’indirizzo del Piano Regionale dei Rifiuti, che la realizzazione di discariche si rende necessaria a fronte dei tempi non brevi per la realizzazione del termovalorizzatore;
terzo punto non ho espresso alcuna preferenza territoriale su dove deve essere posizionata la nuova discarica della provincia di Macerata, se mai si rendesse necessaria, perché non è mio compito né quello della Regione individuarla ma dell’ATA provinciale;
quarto punto: ho considerato che la sinistra maceratese, che si straccia le vesti per la nuova discarica, ha facilmente dimenticato il fatto che per quasi trent’anni del loro governo in Regione hanno sempre rifiutato di prevedere nel Piano Regionale dei Rifiuti un termovalorizzatore e, se siamo al punto di dover discutere di discariche nel 2026, cosa inimmaginabile nel resto d’Europa, è solo per la loro rigida impostazione ideologica.
Mi rifiuto poi di commentare, nello specifico, le patetiche polemiche rivolte al mio indirizzo dalla sinistra di Montefano riguardo alle strumentalizzazioni elettorali: fanno sorridere semplicemente perché è storicamente dimostrato che le strumentalizzazioni elettorali sono il più grande capolavoro della sinistra, al governo o all’opposizione, quasi sempre incapace di vedere con obiettività i problemi e di cercare di risolverli con sincerità e realismo.
