Un’estate all’insegna degli scacchi, del ragionamento ma anche del divertimento e della socialità. È quella proposta dal Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna che, anche per il 2026, presenta un fitto programma di iniziative, a ridosso delle ferie, pensate per coinvolgere cittadini, turisti e appassionati di ogni età.
Da giugno ad agosto, gli scacchi usciranno dalle sedi tradizionali per diventare protagonisti di piazze, parchi, spiagge e luoghi di grande valore storico e paesaggistico, trasformando il territorio marchigiano in una vera e propria scacchiera a cielo aperto. L’obiettivo è promuovere il gioco degli scacchi come strumento di crescita culturale, educativa e sociale, capace di favorire l’incontro tra generazioni diverse e di valorizzare gli spazi pubblici attraverso attività accessibili a tutti.
Il programma estivo prevede eventi consolidati e nuove iniziative che si svilupperanno tra Recanati, Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Osimo, coinvolgendo realtà associative, enti locali e importanti istituzioni culturali.
Il calendario degli eventi:
Dal 1 giugno al 31 luglio Scacchi itineranti (Osimo-Recanati)
Dal 1 giugno al 31 luglio Circolo all’AMNERIS (Porto Recanati)
Dal 1 giugno al 31 luglio Circolo a Fonti San Lorenzo (Recanati)
14 giugno Scacchi all’Orto sul Colle dell’Infinito in collaborazione con il FAI (Recanati)
14 giugno Torneo “Amici del Cuore” (Urbino)
28 giugno Trofeo Coni 2026 – Regionale (Recanati)
16-17 luglio Gioco Infinito (Recanati- Osimo)
18 luglio Gioco Infinito ( Recanati Torrioni)
28 luglio Torneo amatoriale al Passepartout (Recanati)
1 agosto Simultanea (Porto Potenza)
17 agosto Torneo al mare “Il blu di Lollo” (Porto Potenza)
Con questa fitta programmazione, il Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna conferma così il proprio ruolo di promotore di iniziative capaci di coniugare sport, cultura, turismo e aggregazione, come sottolinea Vincenzo Bondanese, presidente del CSR: «Con questo programma vogliamo continuare a portare gli scacchi tra le persone, nei luoghi più belli e frequentati del nostro territorio. Gli scacchi sono molto più di uno sport: rappresentano uno strumento di crescita culturale, educativa e sociale. L’idea è quella di creare occasioni di incontro aperte a tutti, dai giovani alle famiglie, dagli appassionati ai semplici curiosi. Siamo convinti che questi appuntamenti arricchiranno non solo gli avventori, ma anche il nostro Circolo e tutto lo staff in termini di cultura, conoscenza, condivisione e valori scacchistici. Sarà un vero e proprio laboratorio di scambio culturale generazionale e territoriale: ogni nuova persona che si avvicina alla scacchiera porta con sé una storia, e questo dinamismo stimola la nostra crescita come educatori e come associazione, consolidando quel legame di comunità, inclusione e rispetto reciproco che solo il nobile gioco sa generare».
