Mentre la Fiera di San Vito anima il centro di Recanati e porta lavoro a commercianti e ambulanti, c’è chi ha scelto di rinunciare agli incassi per una questione di sicurezza.
È il caso dell’Enoteca Versato, che ha deciso di rimanere chiusa nelle giornate del 14 e 15 giugno dopo aver riscontrato problemi legati alle vie di fuga del locale.

Secondo quanto riferito dai titolari, la criticità sarebbe nata dal posizionamento di una bancarella con furgone davanti all’ingresso dell’attività. Una situazione che avrebbe compromesso il corridoio di sicurezza necessario in caso di evacuazione.
Da sottolineare come lo stesso ambulante, presente regolarmente anche negli anni passati, avrebbe segnalato ai vigili urbani l’inopportunità della collocazione assegnata, chiedendo di essere spostato o sostituito con una bancarella priva di furgone. Richiesta che sarebbe stata respinta.
A seguito di un sopralluogo della Polizia Locale, i gestori hanno scelto volontariamente di chiudere il locale per tutelare la sicurezza di clienti e dipendenti.
“Per noi la festa di San Vito è una risorsa importante e porta anche un buon incasso, ma la sicurezza viene prima di tutto”, spiegano dall’Enoteca Versato.
Una decisione che comporta inevitabilmente un sacrificio economico, ma che nasce dalla volontà di garantire l’incolumità di tutti.
Una vicenda che apre una riflessione sull’organizzazione degli spazi durante gli eventi pubblici: quando si parla di sicurezza, non dovrebbero esserci compromessi.