Il costante e attento presidio del territorio da parte dell’Arma dei Carabinieri ha permesso di interrompere un grave e violento episodio di violenza domestica nella città di Ancona. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Ancona hanno tratto in arresto un 32enne del luogo con precedenti di polizia, con le gravi accuse di lesioni personali aggravate e violazione di domicilio.
L’intervento è scattato a seguito di una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza 112, che segnalava un’accesa lite all’interno di un’abitazione. La prontezza della Centrale Operativa e il rapido dispiegamento delle pattuglie dell’Arma si sono rivelati fondamentali per soccorrere la vittima in tempi rapidissimi e assicurare il responsabile alla giustizia. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno ricostruito una scena drammatica: l’aggressore si era introdotto illecitamente nell’abitazione della moglie dalla quale era separato e l’aveva brutalmente aggredita fisicamente.
La violenza ha provocato alla vittima lesioni severe, giudicate guaribili in 45 giorni dai sanitari successivamente intervenuti. L’uomo nel disperato tentativo di eludere il controllo, si era rintanato all’interno di un armadio dell’abitazione, dove è stato prontamente scovato e bloccato in sicurezza dai Carabinieri. Dichiarato in arresto l’aggressore è stato condotto e trattenuto in caserma presso le camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida. Questa brillante operazione conferma ancora una volta il massimo impegno dei Carabinieri nel contrasto quotidiano alla violenza di genere, garantendo interventi rapidi e risolutivi per la tutela delle vittime.
Si precisa che la persona arrestata è da considerarsi come sottoposta ad indagini e pertanto presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna.
