Il Sindaco Emanuele Pepa e la Giunta accolgono gli studenti vincitori del concorso nazionale. Un progetto di eccellenza che unisce ricerca scientifica, biodiversità e amore per il territorio.
Martedì 16 giugno 2026, presso la Sala Giunta del Comune di Recanati, il Sindaco Emanuele Pepa e gli Assessori Sabrina Bertini, Emanuela Pergolesi e Maurizio Paoletti e il consigliere (e docente del liceo Leopardi) Michele Brizi hanno ricevuto il team degli studenti, la docente referente del concorso, prof.ssa di Scienze Lucia Galassi, il dirigente scolastico Ermanno Bracalente, il DSGA Giuseppe Piccioni e i rappresentanti dell’istituto per esprimere il vivo compiacimento della città per lo straordinario successo del Liceo “G. Leopardi”, vincitore del primo premio nazionale al concorso “Mad for Science” promosso dalla Fondazione Diasorin.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali. Il Sindaco ha espresso le più sentite congratulazioni, sottolineando come, con questo risultato, il Liceo “Leopardi” porti ulteriore lustro alla città di Recanati, unendo la tradizione culturale legata al Poeta alla modernità della ricerca scientifica. L’Amministrazione ha lodato l’eccezionale percorso degli studenti, capaci di superare la concorrenza di tutti i progetti presentati, partendo da una platea iniziale di circa 200 scuole italiane, passando attraverso la selezione delle 50 migliori, fino all’approdo alla finalissima di Roma tra le otto scuole d’eccellenza.
Gli assessori presenti hanno inoltre evidenziato il valore strategico del premio da 75.000 euro: il nuovo laboratorio di chimica e biologia, che verrà potenziato grazie alla vittoria, rappresenterà un’eredità fondamentale e un’opportunità unica per le future generazioni che sceglieranno il percorso di studi presso il liceo recanatese.
Il Sindaco ha poi invitato i protagonisti a ripercorrere le tappe della competizione. Con grande entusiasmo, partecipazione e passione, la prof.ssa Lucia Galassi, insieme a Giaconi Caterina, Mancini Giorgio, Travaglia Alessandro e Antognini Andrew dell’indirizzo Scientifico opzione Scienze Applicate, ha illustrato le basi scientifiche di “RootNet: reti micorriziche innovative da economia circolare per l’agricoltura del futuro“.
I ragazzi hanno raccontato come l’intuizione della prof.ssa Lucia Galassi, che li ha guidati con professionalità e dedizione, in un intenso percorso di attività didattiche pomeridiane durante l’intero anno scolastico, ha portato allo sviluppo e all’elaborazione del progetto vincente. La loro esposizione, chiara e rigorosa, ha confermato la capacità di trasformare la complessità della ricerca sulle micorrize autoctone e sui processi di economia circolare in una proposta che è stata ritenuta di altissimo profilo scientifico dalla giuria di esperti della fondazione Diasorin.
Per il futuro la prof.ssa Galassi Lucia ha ribadito “E’ necessario far uscire “RootNet” dal laboratorio della scuola e dalle serre domotiche per trasformarlo in un modello di sviluppo sostenibile e condiviso”. Un appello aperto, volto a individuare e coinvolgere attivamente gli stakeholder strategici, quali aziende agricole e consorzi del territorio, istituzioni ed Enti Locali, associazioni di categoria e associazioni ambientaliste, per trasformare le attività didattiche e di ricerca in realtà applicabili all’agricoltura delle nostre colline.
Il Sindaco Emanuele Pepa ha sostenuto con forza questa visione: “La ricerca assume il suo valore più alto quando produce ricadute concrete sul tessuto economico e sociale di una comunità”.
“RootNet” infatti prevede, come parte integrante al progetto grazie al supporto del prof. Michele Brizi (nel ruolo di docente di informatica del Liceo delle Scienze applicate), anche la creazione di una piattaforma digitale per la condivisione dei risultati, un vero e proprio database digitale delle micorrize autoctone, accessibile e aperto: uno strumento di divulgazione globale di quanto rilevato nei suoli analizzati.
La cerimonia si è conclusa con l’omaggio, da parte dell’Amministrazione, di alcuni volumi che raccontano in diversi modi la storia della nostra città di Recanati. Nel consegnare i libri, il Sindaco ha voluto rivolgere un ultimo, incoraggiante augurio ai giovani talenti: “Mantenete viva la passione per la scienza, in generale per ciò che fate e per le vicende della comunità, di cui siete e sarete protagonisti!“. Un momento toccante che ha suggellato il legame tra il Liceo “Leopardi” e il territorio, con lo sguardo già rivolto verso un futuro di innovazione e crescita per l’intera comunità recanatese.
