Anche quest’anno il Comune di Recanati aderisce a “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, il progetto di cittadinanza attiva promosso dalla Regione Marche e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e coordinato da Centro servizi volontariato delle Marche. L’iniziativa coinvolge ragazze e ragazzi che, affiancati da tutor e volontari esperti, dedicano parte dell’estate alla cura e alla valorizzazione degli spazi pubblici della città. Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Il primo gruppo di partecipanti è già entrato in azione a Palazzo Venieri, storico edificio quattrocentesco che ospita il Liceo Leopardi. Da oggi invece, i giovani saranno impegnati nel chiostro di Sant’Agostino, dove eseguiranno lavori di stuccatura e verniciatura. Nelle settimane successive altri gruppi interverranno nel parco di Villa Colloredo Mels, nell’area del “Sabato del Villaggio” a Montemorello – con la sistemazione di panchine e casette dei libri – e infine nella cura delle aiuole del centro storico. «È un’occasione preziosa per i nostri ragazzi – sottolinea l’assessore ai Servizi sociali Emanuela Pergolesi – non solo per contribuire alla cura dei luoghi che frequentano, ma anche per socializzare, rafforzare le amicizie e maturare nel rispetto degli altri e del patrimonio pubblico e privato della città». Al termine di ogni settimana di attività, i partecipanti riceveranno un “buono fatica” del valore di 75 euro, spendibile per l’acquisto di libri, materiale scolastico e informatico, abbigliamento e articoli per il tempo libero. Ai tutor sarà invece riconosciuto un voucher da 150 euro. Per il terzo anno consecutivo aderisce al progetto anche Montefano, dove una ventina di giovani sarà impegnata nelle settimane dal 6 al 10 e dal 13 al 17 luglio. Gli interventi interesseranno la Scuola Olimpia, il Parco Veragra, i Giardini da Bora, la staccionata del campo sportivo e le “Casette dei libri”, piccoli punti di condivisione culturale diffusi sul territorio.
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Un modo per far capire ai ragazzi cos’è il lavoro e la fatica… lasciando i figli davanti alla TV sei lo specchio di come stanno crescendo le nuove generazioni!!!
Ti ricordo che la spazzatura è in primis da non buttare a terra, non è il comune a lanciare bottiglie,cicche,sacchetti e chi più ne ha più ne metta a terra, è un tema che mi sta particolarmente a cuore questo e io nel mio piccolo ho il massimo rispetto, vedere gente che lancia roba fuori dai finestrini delle macchine come se fosse una pattumiera mi manda in bestia, basta buttare l’occhio sui campi appena fresati dopo la raccolta e si vedremme uno schifo da far venire le lacrime agli occhi perciò per chi va a raccogliere la spazzatura di altri tanto di cappello in quanto fanno il loro dovere civico non sporcando e quello di altri cavernicoli raccogliendo.
P.S.
Nei paesi civili come ad esempio è successo a miei conoscenti, se ti vedono buttare una cicca a terra non ti fanno nemmeno entrare nel locale
bellissima iniziativa,Bravi ragazzi e ragazze.Come la traccia di Calabresi all’esame di maturità. Bisogna fare fatica, bisogna rendere questo mondo un posto più bello e migliore.Grandissime, grandissimi.
E’ bello quando i giovani decidono di impegnarsi (magari anche coprendo le mancanze di una giunta comunale particolarmente scarsa). Magari non fateli lavorare sotto il sole dalle 10 in poi, ci mancherebbe solo qualche malore…
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10 commenti
bravissimi ragazzi!!!!
Un modo subdolo per coprire le mancanze amministrative. Piuttosto i miei li lascio davanti alla tv.
Un modo per far capire ai ragazzi cos’è il lavoro e la fatica… lasciando i figli davanti alla TV sei lo specchio di come stanno crescendo le nuove generazioni!!!
8,59 alla cifra di 3 euro e 50 l’ora vacci tu a fare il bello! Caporale!
Un modo molto subdolo, come quando organizzano quelle iniziative per raccogliere rifiuti abbandonati in giro per la città
Ti ricordo che la spazzatura è in primis da non buttare a terra, non è il comune a lanciare bottiglie,cicche,sacchetti e chi più ne ha più ne metta a terra, è un tema che mi sta particolarmente a cuore questo e io nel mio piccolo ho il massimo rispetto, vedere gente che lancia roba fuori dai finestrini delle macchine come se fosse una pattumiera mi manda in bestia, basta buttare l’occhio sui campi appena fresati dopo la raccolta e si vedremme uno schifo da far venire le lacrime agli occhi perciò per chi va a raccogliere la spazzatura di altri tanto di cappello in quanto fanno il loro dovere civico non sporcando e quello di altri cavernicoli raccogliendo.
P.S.
Nei paesi civili come ad esempio è successo a miei conoscenti, se ti vedono buttare una cicca a terra non ti fanno nemmeno entrare nel locale
Ottima cosa, peccato che non se ne possano prendere più di 30.
Vergogna!
bellissima iniziativa,Bravi ragazzi e ragazze.Come la traccia di Calabresi all’esame di maturità. Bisogna fare fatica, bisogna rendere questo mondo un posto più bello e migliore.Grandissime, grandissimi.
E’ bello quando i giovani decidono di impegnarsi (magari anche coprendo le mancanze di una giunta comunale particolarmente scarsa). Magari non fateli lavorare sotto il sole dalle 10 in poi, ci mancherebbe solo qualche malore…