Il capogruppo UdC in Consiglio regionale firma la Proposta di legge alle Camere: formazione, prevenzione e responsabilità al centro dell’iniziativa
Un patentino obbligatorio per chi si prende cura di un cane, con un percorso di formazione teorica e pratica finalizzato a migliorare la gestione degli animali e prevenire situazioni di rischio. È questa la proposta che parte dalle Marche e arriva all’attenzione del Parlamento attraverso una Proposta di legge alle Camere firmata dal capogruppo UdC in Consiglio regionale, Luca Marconi.
L’obiettivo è quello di costruire un nuovo modello nazionale capace di mettere insieme sicurezza pubblica, benessere animale e responsabilità dei proprietari. Una prospettiva che, secondo i promotori, dovrebbe spostare il dibattito dalla razza del cane alla preparazione e alla capacità di gestione di chi se ne prende cura.
«Non esistono cani pericolosi per definizione – afferma Marconi – esistono situazioni che possono diventare pericolose quando manca la conoscenza del comportamento animale e delle responsabilità che derivano dalla sua gestione. Per questo vogliamo investire sulla formazione delle persone, non sulla demonizzazione degli animali».
Un percorso teorico e pratico
La proposta prevede l’introduzione di un percorso formativo obbligatorio destinato ai caregiver di cani. Il programma dovrebbe comprendere una parte teorica, dedicata alla conoscenza del comportamento animale, alla corretta gestione e alle responsabilità del proprietario, e una parte pratica da svolgere insieme al proprio cane.
Al termine del percorso sarebbe rilasciato un patentino, destinato a certificare il completamento della formazione prevista.
Tra gli elementi qualificanti della proposta c’è il superamento di un approccio fondato sulla classificazione dei cani in base alla razza. La valutazione del rischio dovrebbe invece tenere conto di diversi fattori, tra cui il comportamento dell’animale, il contesto nel quale vive e la capacità del caregiver di gestirlo correttamente.
Attenzione alle persone fragili e formazione nelle scuole
Il testo dedica inoltre particolare attenzione alle persone anziane e fragili, prevedendo specifiche forme di tutela, e punta sulla prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte anche al mondo della scuola.
Un altro capitolo riguarda il monitoraggio nazionale, attraverso il Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC), con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza e tracciabilità del fenomeno.
La proposta prevede infine un sistema di sanzioni per chi non rispetterà gli obblighi stabiliti dalla normativa.
«Avere un cane significa assumersi una responsabilità»
Per Marconi, il punto centrale della proposta è culturale prima ancora che normativo.
«Con questa proposta – conclude il consigliere UdC – vogliamo affermare una cultura della responsabilità: avere un cane significa assumersi un impegno verso l’animale, verso gli altri cittadini e verso la collettività. Una società più sicura passa anche dalla qualità del rapporto tra uomo e animale».
La proposta marchigiana punta dunque a portare a livello nazionale un principio semplice: la prevenzione passa anche dalla formazione di chi sceglie di vivere con un cane, con l’obiettivo di rendere più consapevole il rapporto tra persone, animali e comunità.
