I Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di una tempestiva e mirata attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica un giovane di 18 anni, residente a Loreto e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina in concorso. L’indagine è scaturita dalla denuncia-querela presentata da una studentessa di 22 anni, domiciliata presso il Campus Infinito di Recanati.
L’episodio si è verificato nella notte, circa le 2:00, di un giorno di fine giugno nel centro di Recanati, mentre la giovane stava transitando a piedi in una via cittadina. In quel momento la ragazza è stata improvvisamente accerchiata da tre individui di sesso maschile che l’hanno aggredita, cercando di strapparle con violenza la borsa che aveva con sé. Nonostante la situazione di grave pericolo, la vittima è riuscita con prontezza a divincolarsi e a darsi alla fuga, raggiungendo in sicurezza la propria abitazione e senza riportare, fortunatamente, alcuna lesione.
I militari dell’Arma hanno avviato immediati accertamenti sul luogo dell’aggressione, sfruttando il fatto che l’area fosse coperta dal sistema di videosorveglianza cittadino. L’analisi accurata dei filmati e i successivi riscontri investigativi hanno permesso di identificare il 18enne come uno dei presunti autori del raid, mentre proseguono le attività d’indagine volte all’individuazione dei due complici.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
