Si tratta di un punto di riferimento per la cittadinanza recanatese ma anche per quella dei comuni limitrofi. Soddisfatto l’assessore Paoletti: ”Si vedono i buoni risultati anche  frutto della collaborazione con l’Ast che è la vera protagonista di questa struttura”

 

Si consolida la Casa di comunità di Recanati, diventando, grazie all’attività svolta dalla Ast, sempre di più, un punto di riferimento per la comunità alla prese con la tutela della salute. In questi giorni è stato attivato il punto prelievi, mentre sono già operativi il Punto salute, l’assistenza domiciliare, la dermatologia, la cardiologia, l’ambulatorio per i bisogni non differibili e la continuità assistenziale. Da lunedì prossimo sarà pronto anche il PUA (Punto Unico di Accesso) realizzato con i servizi sociali mentre è prevista l’apertura della specialità dell’otorinolaringoiatra per la fine di luglio in quanto il 24 sarà consegnata la cabina silente.

Particolarmente soddisfatto l’assessore alla Sanità Maurizio Paoletti, “La collaborazione tra Comune ed Ast ha dato risultati importanti come la riapertura della farmacia ospedaliera dove, tra l’altro, ultimamente è possibile ritirare anche gli addensanti, l’individuazione di una sala visite per l’invalidità civile dopo il passaggio delle competenza all’INPS ed anche  per la casa di Comunità, dove molti servizi sono già operanti e si attendono pochi giorni per il completamento di quelli non ancora attivati. Quando la collaborazione è proficua, come nel caso di quella con l’Ast, si migliorano servizi fondamentali per la cittadinanza, recanatese certamente, ma anche quella dei comuni limitrofi. Per la nostra Amministrazione è importante sviluppare una sanità di prossimità mantenendo i servizi sanitari, sociosanitari e di primo intervento esistenti e auspicando sempre più un loro sviluppo. Condividendo gli obiettivi ed in sinergia con tutti i soggetti protagonisti dobbiamo riuscire a garantire il diritto alla salute di ogni cittadino”.

Recanati 16 luglio 2026

 

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11 commenti

  1. Speriamo che gli annunci pomposi dove pare che tutto vada bene corrispondino alla realtà. Abbiamo ascoltato il pres IRCER parlare della casa di riposo come di un giardino fiorito. Andatelo a dire ai parenti dei degenti i quali notano tante criticità e carenze del personale il quale se venisse pagato come si deve aivoglia se si trova. Inoltre hanno sbandierato ai quattro venti che non ci sarebbe stato l’aumento delle rette. A gennaio 2027 aumenteranno. Amen.

  2. Ma il punto prelievi, e tutte le altre specializzazioni già funzionavano hanno solo cambiato luogo. Ma che state a dì?

  3. Dopo tutti questi servizi attivati nella casa della salute costruita con i soldi del PNRR della tanto vituperata, dalle forze governative, Europa i “clienti” dove parcheggeranno? Non si poteva fare un parcheggio interrato dove adesso ci sono i cessi? Al solito il dilettantismo dilaga

  4. Paoletti guadi che non abbiamo più l’anello al naso!
    Chi vuol prendere per il culo?
    Tutto qui il suo operato?
    Ma si , facciamoci un altra risata!

  5. Parliamo dell’ufficio per la guardia medica? Un box al canile è più dignitoso. Locali ancora incompleti. Sarebbe stato utile se ci fosse stato personale nuovo, così è un peso ulteriore scaricato sui medici di base

  6. I privati se costruiscono un fabbricato, per legge debbono fari i parcheggi. Li dove stanno i parcheggi? Chi ha dato il permesso di costruire quello scatolone senza i parcheggi? Fuori i nomi

  7. c’era già tutto questo! Sbandierare il niente come i precedenti, piuttosto potevate farvi sentire in regione per riportare servizi Seri!!!

  8. Ancora ad osannare la riapertura della farmacia? Sarà un servizio per Recanati (dove occorre andare due volte per avere un medicinale ) ma a scapito di quella di Civitanova che ha dovuto ridurre l’orario di apertura, portando disagio ai numerosi pazienti che recandosi in quell’ospedale per day hospital, spesso non fanno in tempo ad usufruire della terapia, poiché la farmacia chiude prima.

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