«Non chiediamo contributi pubblici. Non chiediamo finanziamenti. Non chiediamo che qualcun altro risolva il problema. Chiediamo semplicemente che gli enti competenti ci indichino la procedura corretta per poter intervenire nel pieno rispetto della normativa.» È questo il messaggio che Domus Aurea Group, amministratore del Condominio Hotel House, vuole rivolgere ai residenti e alla cittadinanza. Da quando Domus Aurea ha assunto l’amministrazione del complesso, tutte le attività svolte fino ad oggi sono state realizzate con le risorse dei condomini e grazie a investimenti privati sostenuti per consentire il rilancio dell’Hotel House. Per tali interventi non è stato richiesto né ricevuto alcun contributo economico da parte del Comune di Porto Recanati. Anche in questa vicenda il problema non è economico.
Il Condominio è pronto a sostenere il costo delle analisi delle acque e degli interventi necessari. Non viene chiesto un solo euro al Comune. Quello che si chiede è esclusivamente che venga definita la procedura corretta da seguire. Nei locali interrati dell’Hotel House sono infatti presenti acque interessate anche dalla presenza di reflui provenienti dagli impianti di scarico del complesso. Per questo motivo il Condominio non può decidere autonomamente dove scaricarle, poiché un intervento effettuato senza seguire la procedura prevista dalla normativa potrebbe comportare responsabilità sotto il profilo ambientale.
Negli ultimi mesi Domus Aurea ha partecipato a numerosi incontri con il Comune di Porto Recanati, con Astea e anche presso la Regione Marche, con l’unico obiettivo di individuare una soluzione definitiva. L’ultimo passaggio richiesto è stato l’invio di una PEC per avviare l’iter necessario all’effettuazione delle analisi delle acque. Anche tale richiesta è stata immediatamente eseguita. Ad oggi, tuttavia, si è ancora in attesa delle indicazioni necessarie per poter procedere.
Nel frattempo il Condominio ha già dato esecuzione alla parte dell’Ordinanza Sindacale relativa alla rimozione delle criticità riguardanti i rifiuti. Rimane invece aperta la questione delle acque presenti nei garage. Con le elevate temperature di queste settimane, il permanere di reflui nei locali interrati rappresenta una situazione che merita la massima attenzione sotto il profilo igienico-sanitario in un complesso dove vivono alcune migliaia di persone. «Il nostro obiettivo è uno soltanto: risolvere definitivamente questo problema. Siamo pronti a iniziare i lavori immediatamente, ad assumercene i costi e a fare tutto ciò che è necessario. Chiediamo solamente che gli enti competenti definiscano il percorso tecnico e amministrativo da seguire, così da poter intervenire nel pieno rispetto della legge e tutelare la salute dei residenti e l’ambiente.»

1 commento
Se io ho un RIFIUTO speciale a casa mia, chiamo una ditta autorizzata che farà le dovute analisi per poi provvedere al relativo smaltimento. Non capisco di quale risposta hanno bisogno.