Il Museo della Bicicletta di Montefano si prepara a un profondo rinnovamento che lo trasformerà in una sede espositiva di prim’ordine, moderna, accessibile e dal grande respiro didattico.
Questo straordinario traguardo è stato raggiunto grazie alle risorse intercettate nell’ambito del Bando Borgo Accogliente della Regione Marche, al quale il Comune di Montefano ha partecipato in rete insieme al Comune di Montecassiano, nel ruolo di capofila, e al Comune di Montelupone come partner.
La sinergia istituzionale ha fruttato alla comunità montefanese ben due finanziamenti: un importante contributo di 182 mila euro destinato interamente al Museo della Bicicletta e un secondo stanziamento di 91 mila euro per il Museo della Fotografia Arturo Ghergo, che consentirà di avviare ulteriori opere di ristrutturazione e valorizzazione.
L’ottenimento di questi fondi premia l’intenso lavoro e la costante visione strategica dell’Amministrazione Comunale di Montefano e della Giunta guidata dal Sindaco Angela Barbieri, da sempre in prima linea per riqualificare, promuovere e valorizzare le principali attrazioni culturali e turistiche del paese, investendo risorse concrete nella memoria e nel patrimonio del territorio.
Gestito con passione dall’Associazione Culturale La Rondinella e dal creatore e direttore artistico del museo Sandro Braconi, la struttura si trova fin dalla sua apertura in Via Matteotti 4, all’interno della Casa delle Associazioni. Inaugurato nel 2024, questo spazio unico custodisce circa 100 biciclette d’epoca minuziosamente restaurate dallo stesso Braconi, collezionista, restauratore e autentica mente creatrice della collezione.
I preziosi velocipedi in mostra raccontano la storia e la fatica del secolo scorso, quando le due ruote rappresentavano veri e propri atelier viaggianti per i mestieri di una volta, dal barbiere al caldarrostaio, fino al lattaio.
Fin dai suoi primi giorni di vita, la struttura ha registrato un successo straordinario e un flusso continuo di visitatori: privati, grandi appassionati, ma soprattutto tantissimi studenti e scolaresche.
Un interesse crescente che ha conquistato l’attenzione delle principali testate giornalistiche locali e persino nazionali, con servizi dedicati su quotidiani del calibro de Il Sole 24 Ore.
È stato proprio l’entusiasmo dimostrato dai più giovani a suggerire l’opportunità di compiere un vero salto di qualità. Attraverso il nuovo progetto curato dall’architetto Michele De Angelis e seguito fin dalla richiesta del bando dall’ingegnere del Comune di Montefano Tommaso Gaballo, approvato con le necessarie autorizzazioni dalla Soprintendenza, il CicloMuseo andrà incontro a una completa ristrutturazione e ad un significativo ampliamento.
L’intervento prevederà la creazione di una nuova sala espositiva per ospitare al meglio i velocipedi e la realizzazione di una sala attiva con spazi laboratoriali e didattici, pensati per accogliere percorsi educativi e visite esperienziali. I lavori, al via questo autunno, garantiranno inoltre un completo adeguamento impiantistico, nuovi ingressi dedicati e servizi igienici accessibili alle persone con disabilità, restituendo alla cittadinanza un polo museale d’eccellenza e dal valore formale impeccabile.
