I Carabinieri della Stazione di Pollenza, con il supporto dei militari della Stazione di Corridonia, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un 31enne residente a Corridonia e domiciliato a Pollenza, già noto alle forze dell’ordine.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Macerata, su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’attività investigativa avviata in seguito alle denunce presentate dai familiari dell’uomo.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’indagato avrebbe posto in essere ripetuti episodi di minacce, aggressioni fisiche, danneggiamenti e comportamenti violenti nei confronti dei genitori e della sorella, con l’obiettivo di ottenere somme di denaro.
L’episodio più grave risale allo scorso febbraio, quando, nel corso di un acceso litigio, il padre sarebbe caduto a terra riportando la frattura del polso sinistro, con una prognosi di 30 giorni.
La misura cautelare impone all’indagato il divieto assoluto di avvicinarsi a meno di 500 metri dall’abitazione dei familiari e da tutti i luoghi da loro abitualmente frequentati. Il rispetto delle prescrizioni sarà monitorato attraverso il dispositivo elettronico di controllo
