Proprio nel periodo di maggiore afflusso turistico, la Riviera del Conero e la Valmusone dovranno fare i conti con l’assenza dell’automedica notturna. Ad agosto il mezzo con medico a bordo, normalmente operativo a Loreto per coprire un territorio che comprende anche Sirolo, Numana, Osimo, Castelfidardo, Camerano e Offagna, non sarà in servizio.
Una criticità che arriva dopo un luglio già ridotto, con l’automedica attiva soltanto cinque notti su trentuno. Il bacino interessato supera gli 83mila residenti, ma nei mesi estivi le presenze aumentano sensibilmente, soprattutto nei comuni costieri, dove le richieste di soccorso crescono in modo significativo.
Il servizio di emergenza continuerà a essere garantito da ambulanze infermieristiche, Croce Rossa e associazioni Anpas, ma resta la mancanza della figura medica nelle ore notturne, fondamentale soprattutto negli interventi più delicati e tempo-dipendenti.
Alla base del problema c’è la carenza di medici disponibili per i turni del 118, aggravata dalle difficoltà della rete ospedaliera, con frequenti attese delle ambulanze al pronto soccorso di Torrette.
A lanciare l’allarme è l’ex consigliere comunale di Loreto Gianluca Castagnani: «Un’area strategica per il turismo marchigiano non può restare priva dell’automedica notturna proprio nel periodo di maggiore afflusso. Servono interventi urgenti per ripristinare un servizio fondamentale».
