In occasione della XXXIII edizione del “Montelago Celtic Festival” tenutasi in località Taverne di Serravalle di Chienti, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica del rispetto delle norme in materia di lavoro.
Nel corso delle attività di verifica, i militari hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria 2 persone per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti: un 30enne residente a Ponteranica (BG), trovato in possesso di 10 grammi di marijuana e un 29enne residente a Villa d’Almè (BG), sorpreso con 2,38 grammi di marijuana e 10,38 grammi di hashish. Sono state inoltre segnalate alle Prefetture competenti 13 persone ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/1990 quali assuntori di sostanze stupefacenti ad uso personale. Nei confronti di tre dei soggetti segnalati è scattato anche il contestuale ritiro della patente di guida.
Complessivamente, l’operazione ha consentito di sequestrare: 64,23 grammi di hashish, 12,80 grammi di marijuana e 4,62 grammi di cocaina. Parallelamente, il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata ha effettuato ispezioni presso gli stand di preparazione e somministrazione di alimenti presenti nell’area dell’evento, riscontrando gravi irregolarità in due aziende: una ditta con sede a Montecosaro (MC) è risultata impiegare 4 lavoratori in nero e una ditta con sede a Costa de’ Nobili (PV) è risultata impiegare 6 lavoratori in nero.
Per entrambe le attività imprenditoriali è stata disposta la immediata sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 81/2008. Alle ditte sanzionate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 34.850,00 euro.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
