Continuano senza sosta i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata per garantire la sicurezza stradale e il contrasto all’uso di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.) – Sezione Radiomobile hanno completato due distinti interventi nel territorio provinciale.
Incidente a Pollenza: 25enne denunciato per guida alterata I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 25enne residente a Treia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. L’intervento risale al pomeriggio del 3 agosto scorso a Pollenza, dove l’equipaggio è intervenuto per i rilievi di un sinistro stradale con feriti. Il giovane, alla guida del proprio motociclo, aveva perso il controllo del mezzo uscendo fuori dalla sede stradale. Trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Macerata, è stato sottoposto agli accertamenti ematici di laboratorio, i quali hanno riscontrato la positività all’assunzione di sostanze cannabinoidi. A carico del conducente sono scattati il ritiro della patente di guida e il sequestro amministrativo del motociclo ai fini della confisca.
Controlli nel centro di Macerata: 29enne segnalato come assuntore nel corso del pomeriggio del 6 agosto, i medesimi militari del N.O.R. hanno fermato per un controllo nel centro cittadino di Macerata un 29enne di origine egiziana, residente a San Severino Marche. A seguito della perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di 1,11 grammi di hashish destinati all’uso personale non terapeutico. La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo in attesa della futura distruzione, mentre il 29enne è stato segnalato alla Prefettura di Macerata per la relativa violazione amministrativa.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
