Cresce l’attesa a Recanati per uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate lirica marchigiana. Sabato 22 agosto si terrà infatti la cerimonia di consegna del Premio Rina Gigli, manifestazione curata dall’Associazione Beniamino Gigli e dedicata alla memoria del grande soprano recanatese.
Il premio viene assegnato ogni anno a una giovane promessa femminile del canto lirico nazionale, confermando Recanati, la “città dell’infinito”, come uno dei luoghi di riferimento per la valorizzazione delle nuove generazioni del melodramma.
A ricevere il Premio Rina Gigli 2026 sarà il soprano Francesca Paoletti. Classe 1994, formatasi a Fiesole e al Conservatorio di Firenze, Paoletti si sta rapidamente imponendo come una delle voci più interessanti della nuova generazione lirica. Dopo il debutto al Festival Puccini di Torre del Lago, dal 2024 ha intrapreso un percorso artistico in costante ascesa, affrontando alcuni dei ruoli più impegnativi del repertorio lirico-drammatico.
Il talento di Francesca Paoletti si è affermato in particolare attraverso due grandi personaggi del repertorio: Turandot e Lady Macbeth.
Nei panni della principessa di gelo pucciniana si è esibita in importanti templi della lirica italiana, tra cui il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Filarmonico di Verona e l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2026 è stata inoltre protagonista di un tour internazionale che l’ha portata ad Augusta, negli Stati Uniti, a Seoul, in Corea del Sud, e alla Sala Verdi di Milano, fino alle più recenti recite al Teatro del Giglio di Lucca.
Di particolare rilievo anche il percorso nei panni di Lady Macbeth, ruolo con il quale ha conquistato pubblico e critica a Spoleto, Perugia e Todi. Nel luglio 2026 ha ottenuto un memorabile successo al Festival Como Città della Musica, in una produzione AsLiCo. La critica specializzata di OperaClick e Connessi all’Opera ha sottolineato la forza della sua interpretazione, definendola una Lady Macbeth «di assoluto rilievo, sensuale, statuaria e volitiva» e lodandone la presenza scenica e l’intensità drammatica.
A completare un profilo artistico ormai di caratura internazionale sono arrivati anche il debutto solistico alla Filarmonica di Berlino e i successi ottenuti al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Un percorso che rende Francesca Paoletti una significativa ambasciatrice del futuro del canto lirico e una scelta particolarmente significativa per il Premio Rina Gigli.
Lo scorso anno il riconoscimento era andato al mezzosoprano Saori Sugiyama, che ha già intrapreso un importante percorso professionale entrando all’Accademia della Scala. Proprio al Teatro alla Scala di Milano, nel prossimo autunno, Sugiyama affronterà il ruolo di Annina ne La traviata di Giuseppe Verdi.
La serata del 22 agosto arriva a coronamento di un’estate già ricca di iniziative e soddisfazioni per l’Associazione Beniamino Gigli. Sabato 8 agosto si è infatti conclusa con successo “La brevità gran pregio”, la rassegna organizzata dallo stesso sodalizio recanatese e inserita nel progetto XSIANIXTUTTI.
Nove gli appuntamenti proposti, che hanno fatto registrare complessivamente oltre trecento presenze. Protagonisti sono stati gli artisti della Piccola Compagnia della Lirica: Marica Lina Bisogno, Alessandro Ceccarini, Mina De Santis, Carlo Giacchetta, Margherita Hibel, Tamara Kirakosova, Samuele Lattanzi, Federica Priscilla Nicodemo, Zhadyra Nurzhankyzy e Kevin Paoltroni. Ad accompagnarli al pianoforte sono stati i maestri Cesarina Compagnoni, Claudia Foresi, Michele Toppi e Matteo Giorgetti.
La rassegna ha rappresentato inoltre una tappa importante per la prima concreta collaborazione tra Associazione Beniamino Gigli e Recanati Musei. Una sinergia che ha saputo mettere in dialogo la musica dal vivo con il patrimonio storico e culturale della città, offrendo al pubblico la possibilità di prenotare una visita guidata gratuita al Museo Gigli prima di ogni concerto.
È proprio nel segno di questa collaborazione, della valorizzazione culturale e di una partecipazione sempre più ampia del pubblico che l’Associazione Beniamino Gigli si prepara ora alla serata d’onore del 22 agosto, quando Recanati renderà omaggio a una nuova protagonista del canto lirico italiano attraverso il Premio intitolato alla sua grande concittadina Rina Gigli.
