nota di Anna Maria Ragaini, consigliera comunale di Loreto Progressista
Quale consigliera comunale di Loreto Progressista ho inoltrato una mozione al Consiglio comunale di Loreto perché, a nome di tutti i cittadini, sostenga la petizione per candidare i bambini di Gaza al Premio Nobel per la pace. Si chiede al Sindaco e al Consiglio comunale loretano di farsi carico e di sostenere l’iniziativa lanciata dal quotidiano cattolico “Avvenire”, che ha ripreso l’appello del professore Eugenio Mazzarella, docente di Filosofia all’università Federico II di Napoli, per gridare tutti insieme, per dirla con le sue parole: «Basta. Se avete carità, basta voi che uccidete. Basta voi che mentite. Basta voi che non fate niente. Basta se ancora siete qualcosa che somiglia a un uomo».
Le ragioni a sostegno della mozione sono da ricondurre, innanzitutto, alla piena condivisione degli argomenti alla base dell’appello, di fronte ai conflitti da anni in corso che stanno causando una catastrofe umanitaria intollerabile, in cui a pagare il prezzo più alto sono stati decine di migliaia di bambini morti, feriti, orfani e privati di ogni diritto umano fondamentale, privati persino del cibo, dell’acqua e delle cure mediche, mentre l’infanzia dovrebbe invece rappresentare il tempo del gioco, della scuola, della cura e della speranza nel futuro, diritti sistematicamente calpestati sotto il peso dei bombardamenti e della violenza.
Crediamo inoltre che per Loreto, città gemellata con Nazareth e custode del Santuario Mariano più importante del mondo perché in esso si trova la Santa Casa di Nazareth che fu la dimora originale della Beata Vergine Maria, sia addirittura un dovere morale proporsi come faro di inclusività e di fratellanza, prendendo una posizione forte e chiara sostenuta anche dalle istituzioni civiche che la rappresentano, a partire dalla presa di posizione che chiediamo di assumere al Consiglio comunale.
Nella mozione si chiede anche di istallare agli ingressi cittadini segnaletica con la dicitura ufficiale: “Loreto, città della PACE”, affinché la città sia identificata stabilmente come simbolo di accoglienza, rifiuto della guerra e cooperazione tra i popoli.

Anna Maria Ragaini – Consigliera comunale di Loreto Progressista
Si inoltra di seguito il testo della mozione:
Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Loreto
Al Sindaco e ai Componenti del Consiglio Comunale di Loreto
OGGETTO: Mozione per il sostegno al “Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza e a tutte le vittime minorenni dei conflitti armati” e per l’istituzione di “Loreto, città della PACE”
La sottoscritta Anna Maria Ragaini, Consigliera Comunale di Loreto Progressista
PREMESSO: La città di Loreto custodisce il Santuario Mariano più importante del mondo, dove si trova la Santa Casa di Nazareth, la dimora originale della Beata Vergine Maria, traslata dalla Terra Santa alla fine del XIII secolo. Questo legame storico e spirituale indissolubile è formalmente sancito dal gemellaggio ufficiale tra la Città di Loreto e la Città di Nazareth, un’unione che rende la nostra comunità un ponte permanente di dialogo e profonda vicinanza con il popolo palestinese e con tutti i popoli della Terra Santa. I tragici conflitti in corso in Medio Oriente, e in particolare nella Striscia di Gaza, stanno causando una catastrofe umanitaria intollerabile, in cui a pagare il prezzo più alto sono stati decine di migliaia di bambini morti, feriti, orfani e privati di ogni diritto umano fondamentale, privati persino del cibo, dell’acqua e delle cure mediche, mentre l’infanzia dovrebbe invece rappresentare il tempo del gioco, della scuola, della cura e della speranza nel futuro, diritti sistematicamente calpestati sotto il peso dei bombardamenti e della violenza.
CONSIDERATO:
– che La Santa Casa rappresenta a livello universale un simbolo di tutela dell’infanzia, della famiglia, della sacralità della vita e dell’accoglienza,
– che Papa Francesco ha più volte ricordato l’immensa tragedia dei minori nei conflitti, ammonendo che “la guerra è sempre una sconfitta” e chiedendo a gran voce di proteggere i più deboli e indifesi e che, sulla stessa scia, Papa Leone XIV ha formulato un accorato appello definendo la pace come una forza “disarmata e disarmante”, ribadendo con forza che di fronte ai conflitti globali “la pace è una responsabilità di tutti”;
– che Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con i suoi richiami e appelli alla pace e all’inviolabilità dei diritti dei bambini pone costantemente la pace al centro dei suoi interventi pubblici, spesso soffermandosi sull’esigenza di educare le nuove generazioni alla cultura della pace.
– che crediamo che la città di Loreto, anche per la sua storia e la spiritualità che rappresenta, costituisca un luogo dove appare doveroso e, anzi, ineludibile, lanciare un forte messaggio in favore della pace e a difesa di tutti i popoli oppressi e dei bambini vittime di conflitti;
– che è stata promossa un’ampia mobilitazione civile e culturale a livello nazionale, lanciata da Eugenio Mazzarella sul quotidiano cattolico “Avvenire”, per avanzare la candidatura ufficiale del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza e che tale riconoscimento non è solo un atto simbolico, ma un forte richiamo rivolto alla comunità internazionale affinché non vi sia indifferenza di fronte alla sofferenza dei più piccoli, riaffermando che la vita di ogni minore ha lo stesso valore in ogni parte del mondo;
– che il simbolo dei bambini di Gaza si estende idealmente a tutti i bambini e le bambine che, in ogni angolo del pianeta, subiscono le drammatiche conseguenze delle guerre;
– che Loreto, per la sua altissima identità spirituale e per il legame fraterno con Nazareth, ha il dovere morale di proporsi come faro di inclusività e di fratellanza, prendendo una posizione forte e chiara sostenuta anche dalle istituzioni civiche che la rappresentano, a partire dalla presa di posizione del Consiglio comunale;
– che per rafforzare e dare concretezza visiva e permanente a questa missione, è fondamentale che chiunque acceda al territorio comunale ne percepisca immediatamente la vocazione universale al valore della pace.
TANTO PREMESSO
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:
1- Aderire formalmente, a nome della Comunità di Loreto, all’appello civile per il conferimento del Premio Nobel per la Pace ai bambini di Gaza e a tutte le vittime minorenni dei conflitti.
2- Trasmettere il presente atto al Comitato per il Premio Nobel a Oslo, al Governo Nazionale e ai rappresentanti delle comunità gemellate della Terra Santa.
3- Disporre l’installazione di apposite targhe segnaletiche agli ingressi principali del territorio comunale recanti la dicitura ufficiale: “Loreto, città della PACE”, affinché la città sia identificata stabilmente come simbolo di accoglienza, rifiuto della guerra e cooperazione tra i popoli.
4- Promuovere iniziative periodiche di sensibilizzazione e percorsi educativi nelle scuole del territorio, incentrati sui valori della risoluzione pacifica dei conflitti, dell’inclusività e dei diritti dei minori.
Loreto 16 agosto 2026
Anna Maria Ragaini – Consigliera comunale Loreto Progressista