riceviamo da un cittadino recanatese e volentieri pubblichiamo la nota
Gentile Sindaco, gentile Assessore alla Cultura,
questa mattina mi sono recato in biblioteca e ho trovato il portone chiuso. L’unica informazione affissa all’esterno era un cartello con l’orario di apertura, che peraltro non corrispondeva nemmeno all’orario estivo, senza alcuna indicazione relativa alla chiusura del servizio o al periodo di ferie.
La cosa che trovo particolarmente poco comprensibile è che non risultava esserci stato neppure un avviso attraverso i canali di comunicazione del Comune, compresa la chat Recanati ON. Le informazioni relative alla sospensione o alla modifica del servizio sembrano invece essere state affidate esclusivamente ad alcuni post pubblicati sulla pagina Facebook della biblioteca.
Credo che, per un servizio pubblico, sia un sistema di comunicazione decisamente insufficiente. Non tutti i cittadini utilizzano Facebook e, soprattutto, non è ragionevole pretendere che chi vuole semplicemente usufruire di un servizio debba andare a cercare autonomamente eventuali comunicazioni sparse sui diversi canali social.
Mi chiedo inoltre: quando un cittadino prende in prestito un libro, gli vengono richiesti numero di telefono e indirizzo e-mail. Perché non utilizzare questi recapiti, nel rispetto delle modalità previste dalla normativa sulla privacy, per creare una mailing list o un sistema di avviso rivolto agli utenti che desiderano essere informati sulle variazioni degli orari, sulle chiusure e sulle iniziative della biblioteca? Non mi sembra una soluzione particolarmente complessa e sarebbe un modo semplice e concreto per migliorare il servizio.
Purtroppo, quello della biblioteca non mi sembra un episodio isolato. Sempre più spesso la comunicazione dell’Amministrazione appare frammentaria, poco puntuale e affidata a canali diversi, con il risultato che il cittadino deve fare una vera e propria ricerca per capire cosa sta succedendo.
Lo stesso problema si riscontra, a mio avviso, anche nella comunicazione degli eventi dell’estate recanatese: non sempre è disponibile un programma complessivo e facilmente consultabile e, in diversi casi, le informazioni sugli eventi arrivano tardivamente o addirittura quando l’evento si è già concluso, accompagnate dalle fotografie dell’amministratore di turno sul palco. Una comunicazione istituzionale dovrebbe invece servire innanzitutto a informare i cittadini prima che gli eventi e i servizi si svolgano, consentendo loro di partecipare e organizzarsi.
Non credo sia sufficiente essere presenti sui social: un’Amministrazione comunale dovrebbe avere una comunicazione coordinata, tempestiva e accessibile a tutti, utilizzando in modo efficace il sito istituzionale, i canali di messaggistica del Comune e, quando opportuno, e-mail e avvisi diretti agli utenti dei singoli servizi.
Per questo motivo vi chiederei di considerare quanto accaduto non soltanto come un disguido relativo alla biblioteca, ma come l’occasione per rivedere complessivamente le modalità con cui il Comune comunica con i propri cittadini.
Mi piacerebbe, in particolare, sapere:
- per quale motivo la chiusura della biblioteca non è stata comunicata attraverso i canali istituzionali del Comune;
- quale sia attualmente il sistema previsto per informare gli utenti delle variazioni degli orari e delle chiusure;
- se sia previsto un coordinamento tra biblioteca e Comune nella gestione delle comunicazioni;
- se l’Amministrazione intenda introdurre un sistema di avvisi diretti agli utenti che ne facciano richiesta.
Mi auguro che a una situazione concreta e facilmente risolvibile possa seguire una risposta altrettanto concreta.
Cordiali saluti
Un affezionato “cliente” della Biblioteca comunale
