Di Maura Nardi
Ci sono voluti ben undici rigori per avere la meglio sulla Maceratese e staccare il biglietto per il turno successivo di Coppa Italia. Pirotecnica e sofferta la vittoria della Recanatese nella prima uscita ufficiale della nuova stagione allo stadio Helvia Recina di Macerata. I giallo rossi si sono imposti dal dischetto dopo l’1 a 1 dei tempi regolamentari. Decisivo il portiere Boccanera che segna l’ultimo rigore per poi neutralizzare quello del collega Grillo. Bel colpo d’occhio allo stadio di Macerata, con mille spettatori. Diversi gli ex da una parte e dall’altra con la Recanatese che schiera subito in campo l’ultimo arrivato, il difensore Costanzi, classe 2006, l’anno scorso al Castelfidardo con 30 presenze. Avaro di emozioni il primo tempo. Un paio di tentativi per parte e si va all’intervallo a reti bianche. La Maceratese parte con il piglio giusto nella ripresa. Simonelli fa le prove generali del gol che arriva poco dopo con la conclusione di Ruani. La Recanatese risponde ad un quarto d’ora dalla fine. Ciccanti si procura un calcio di rigore che l’ex Marras segna con l’aiuto del palo. Prima dei rigori occasionissima per la Recanatese con una punizione dello spagnolo Ginard che chiama al difficile intervento Grillo. La successiva lotteria dal dischetto premia la Recanatese che riscatta l’eliminazione subita nella passata edizione quando venne battuta 4 a 1 al Tubaldi. Domenica prossima i giallo rossi ospitano il Foligno in quello che sarà l’antipasto del campionato al via domenica 6 settembre.

5 commenti
Non male il passaggio del turno.
Nota dolente e il fatto di aver relegato in panchina i vari giovani del vivaio giallorosso senza neanche dargli la possibilita’ di giocare un minuto,a discapito di giocatori come il numero 3 Marcucci che si fa fatica a capire come faccia a giocare ( o fose si sa) a questj livelli.Ieri in assoluto il peggiore in campo.
Speriamo per il bene dei ragazzi che la societa’ ed il Mister si ravvedano,senno’ come sempre accade il ” VALORIZZEREMO I NOSTRI RAGAZZI DEL VIVAIO SENZA PAURA DI FARLO ” tanto decantato dal Presidente Guzzini e’ gia’ un lontano ricordo.
Come succede da 50 anni i ragazzi di Recanati non sono stati mai presi in considerazione!!!Complimenti!!!!
Per fare giocare i nostri giovani ci vuole coraggio, ma soprattutto non appartenere al sistema, e ci siamo capiti. Devono sempre dimostrare il doppio del loro valore per avere una possibilità mentre gli altri arrivano e giocano titolari e sono pure pagati, invece i nostri ? Speriamo almeno nel rimborso del trasporto
“FORZA ROMA”!!!
come sempre i nostri ragazzi devono essere penalizzati da decisioni molto discutibili dato che non sono assistiti da santi protettori tra l’altro pagati lautamente, e cercare fortuna in altre squadre e categorie. Se dovevamo prendere tutti questi giovani potevamo utilizzare i nostri e qualche over in più e di livello. ma evidentemente qualcuno ci ….
e mi fermo qui.