Si conclude sotto il segno dell’eccellenza la spedizione della Nazionale Italiana ai Campionati Mondiali di Paradressage ad Aachen (Germania). L’Italia conquista uno degli obiettivi più importanti della scena iridata: la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028.
A brillare nel rettangolo di gara è stata la splendida intesa tra Federica Sileoni e il suo fedele compagno di gara Leonardo, protagonisti di una prova individuale di grande spessore tecnico ed eleganza.
Nella prima prova individuale, il binomio ha ottenuto 70.103%, sfiorando il personal best di 70.108%. Una prestazione che ha confermato il valore tecnico della coppia e lasciato intravedere ulteriori margini di crescita.
«Essere qui ai Mondiali di Aachen e scendere in campo con Leonardo è un’emozione indescrivibile», ha commentato Federica Sileoni. «Abbiamo dato il massimo per rappresentare l’Italia al meglio in un contesto di altissimo livello competitivo. Ringrazio tutto lo staff, la federazione e chi sostiene ogni giorno il nostro percorso: questo risultato è uno step fondamentale verso i prossimi obiettivi.»
Nell’ultima prova, un piccolo errore ha purtroppo condizionato la prestazione di Federica e Leonardo, facendo sfumare la possibilità di chiudere in Top Ten individuale. Un epilogo che non ci voleva, soprattutto dopo quanto dimostrato nel corso della competizione. Resta però una partecipazione di grande valore, che testimonia il livello raggiunto dal binomio azzurro in una competizione di altissimo profilo.
A fare da cornice alla prova di Sileoni, le conferme arrivate dal resto della squadra: ottime le prestazioni di Sara Morganti e Francesca Salvadè, che con rigore tecnico ed esperienza hanno portato punti fondamentali per i colori azzurri, posizionando l’Italia tra le nazioni protagoniste della competizione mondiale.
I Mondiali di Aachen 2026 si confermano così un banco di prova cruciale per la crescita del movimento e per il consolidamento del gruppo azzurro ai vertici della disciplina. Il pass per Los Angeles 2028 è conquistato e la strada verso il prossimo appuntamento paralimpico è ufficialmente aperta.
