Si è rifiutato di sottoporsi all’etilometro dopo essere risultato positivo al precursore ed è stato denunciato a piede libero un uomo del posto fermato a Esanatoglia dai carabinieri della stazione di Camerino. Il controllo rientra in un servizio ad ampio raggio svolto sul territorio del comune, nell’ambito dell’attività quotidiana di prevenzione delle stragi del sabato sera, volta a garantire la sicurezza sulla rete viaria.
Il conducente è stato fermato e sottoposto a un primo accertamento con il precursore, che ha dato esito positivo all’alcol. Al momento della verifica definitiva con l’etilometro, però, l’uomo ha detto no. Un rifiuto che la legge equipara al reato più grave di guida in stato di ebbrezza: per lui è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica.
I carabinieri hanno inoltre ritirato subito la patente, in vista della sospensione come sanzione accessoria, e informato tempestivamente l’Autorità giudiziaria per i provvedimenti di competenza.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
